Montecarlo ricorda Lauda. Ai box della Mercedes sbarca CR7

Giovedì 23 Maggio 2019
Il ricordo di Niki Lauda e la festa ai box Mercedes per l'arrivo di Cristiano Ronaldo. La prima giornata della Formula 1 in pista a Montecarlo scatta nel segno della malinconia per la morte della leggenda austriaca per poi tornare al glamour tipico del Gp di Monaco contrassegnato dallo sbarco di CR7 ai box della scuderia campione del mondo. Una incursione quella dell'asso della Juventus combinata con la giornata perfetta dell'amico Lewis Hamilton: l'inglese ha infatti dettato il passo in entrambe le sessioni concludendo con il miglior tempo assoluto di 1'11«118 staccando la Ferrari del rivale Sebastian Vettel di ben sette decimi.

Tedesco dietro anche all'altra Freccia d'Argento di un Valtteri Bottas sempre più a suo agio nella scuderia tedesca e l'unico in grado, per ora, di impensierire il compagno di squadra e campione del mondo. Molto più in dietro rispetto a Vettel Charles Leclerc che davanti al suo pubblico non è andato oltre il decimo tempo: il pilota monegasco è stato frenato dal traffico nei suoi tentativi lanciati e si è quindi fermato a 1'12»350. Una giornata nel segno di Hamilton celebrato ai box dall'intera famiglia CR7 sbarcata a Montecarlo per abbracciare il campione del mondo ed assistere al giovedì di libere. Se la moglie di CR7 Giorgina si è limitata ad una passeggiata nel paddock, il figlio di Cristiano Ronaldo si è divertito a intrufolarsi nell'abitacolo della monoposto del campione del mondo.

Sorrisi e selfie che hanno fatto da contraltare alla prima volta in pista della Mercedes dopo la morte di Lauda: «Come potete immaginare - ha detto il team principal, Toto Wolff - questo è un momento molto difficile per il team, per tutti noi e per me, come suo amico. Lewis e Niki erano molto legati anche perché entrambi erano multi-campioni del mondo. Pochissimi esseri umani hanno provato quello che han provato loro: vincere per molti anni, lottando con i migliori». Da parte sua la Ferrari ricorderà Lauda ponendo sulla SF90 un adesivo che celebra il passato ferrarista del campione austriaco scomparso nella notte fra lunedì e martedì e i cui funerali con l'omaggio pubblico nella Cattedrale di Vienna di terranno mercoledì 29 maggio.

Vettel, invece, è sceso in pista con un casco celebrativo, molto simile a quello rosso che Niki ha impiegato per quasi tutta la sua carriera. L'adesivo, applicato sulle fiancate della monoposto, è una replica della grafica che compariva sulle Ferrari guidate da Lauda dal 1974 al 1977. Il nome, scritto in corsivo, è accompagnato da una linea nera in segno di lutto. «Ancora non ho piena fiducia nella vettura - ha spiegato Vettel dopo le libere -. La giornata è stata complicata, noi magari fatichiamo più di altri a portare le gomme nella giusta finestra. Non è la prima volta che ci capita nelle libere, abbiamo ancora un pò di tempo prima di sabato, cerchiamo di migliorare».
Ultimo aggiornamento: 24 Maggio, 10:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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