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Ferrari, Leclerc-Sainz in pista: primo giorno di scuola per la coppia del riscatto

Ferrari, Leclerc-Sainz in pista: primo giorno di scuola per la coppia del riscatto
di Claudio Russo
3 Minuti di Lettura
Lunedì 25 Gennaio 2021, 07:30

Una sposa per sette fratelli. Parafrasando il titolo di un famoso film degli anni Cinquanta, si può raccontare il primo atto in pista della Ferrari del 2021. Saranno infatti 7 i piloti che da oggi, per tre giorni, effettueranno una serie di test nel circuito di Fiorano. I due titolari, Charles Leclerc e Carlos Sainz (al suo debutto ufficiale alla guida di una Rossa) e i puledrini dell’Academy di Maranello, capitanati da Mick Schumacher, seguito da Robert Shwartzman, Callum Ilott, Marcus Armstrong e Giuliano Alesi. Molta gioventù nel tentativo di rilanciare la Scuderia dopo un periodo difficile.

SANGUE BLU
Una Ferrari quasi fanciulla, come non si vedeva da anni. Il più “vecchio”, stranamente, è Sainz jr. Lo spagnolo ha compiuto 27 anni e ne ha già sei alle spalle di F1. Qualcuno può avere pensato che si tratti di un ingaggio di ripiego, tanto per “disturbare” Leclerc. Ma non è assolutamente così. Il pilota di Madrid è un hidalgo, cioè un nobile dell’automobilismo. Sangue blu, quello di suo padre, pluricampione dei rally. Gente orgogliosa che sa farsi rispettare. Non sarà un compagno ‘facile’ per il monegasco. È vero però che anche Leclerc ha le stigmate del campione. Non è un figlio d’arte, ma pare essere un predestinato, per come si è presentato nella sua prima stagione con il Cavallino, grazie a due vittorie indimenticabili Spa e Monza nel 2019. L’unico vero problema, per la Ferrari sarà quello di dare a questi ragazzi una vettura competitiva, in grado di lottare per risultati importanti.

COPPIA D’ASSI
Una coppia che vale molto per il presente e per il medio termine ma la Casa di Maranello con l’Academy pensa anche al futuro. E questo è ben rappresentato, almeno sulla carta. E ha già piazzato un paio dei suoi “alunni” nel Mondiale. Schumacher nella Haas e Shwartzman in casa con il ruolo di test driver e terzo pilota. Mick con quel cognome pesante avrà un compito difficile. Lui normalmente, come pilota, è un diesel, ci mette un po’ a entrare nel gioco, però quando ci riesce è forte. I titoli della F3 e della F2 non sono arrivati per caso.

PROGRAMMA
Il programma di prove, da oggi, prevede lavoro a Fiorano per Alesi, Ilott e Shwartzman, nell’ordine. Giuliano, che esordirà su una monoposto Ferrari di F1 circa 30 anni dopo suo padre Jean, poi andrà a disputare un campionato in Giappone. L’inglese Ilott continuerà in F2, correndo per la scuderia Dams. Domani sarà la volta di Leclerc che avrà tutta la giornata a disposizione, tornando al volante 44 giorni dopo l’ultima gara ad abu Dhabi. Mercoledì sarà il turno di Sainz che chiuderà la sessione. Successivamente Charles, Carlos e Robert saranno impegnati quasi quotidianamente al simulatore per lo sviluppo della nuova monoposto, la SF21, in fase di costruzione. Prime e uniche prove dal 2 al 4 marzo a Barcellona. Il campionato, dopo il rinvio del GP d’Australia a novembre, covit permettendo, dovrebbe iniziarsi in Bahrain il 28 marzo.
 

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