Gp Bahrain, grande vittoria di Hamilton che batte Verstappen. Leclerc sesto

Domenica 28 Marzo 2021 di Massimo Costa
Live GP Bahrain in diretta: Verstappen lancia la sfida alle Mercedes, la Ferrari punta al podio

E' stato un Gran Premio divertente e incerto fino alla bandiera a scacchi quello che ha aperto il Mondiale 2021 in Bahrain. Due i grandi protagonisti, come era prevedibile: Max Verstappen e Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo e l'olandese della Red Bull-Honda si sono superati, a distanza, per via di due strategie diverse, ma nel finale si sono ritrovati per un entusiasmante corpo a corpo. La Mercedes aveva cambiato completamente il programma dei pit-stop e questo ha colto di sorpresa la Red Bull. Che ha risposto di conseguenza. Nel finale, Hamilton si è trovato al comando con 7" di vantaggio sul rivale, che però aveva gomme più fresche mentre quelle dell'inglese avevano già percorso 13 giri. Lewis girava forte, ma nel contempo attento a non esagerare nel consumo delle sue Pirelli, Max spingeva al massimo. A 4 giri dal traguardo, la Mercedes e la Red Bull erano separate da pochi metri ed è iniziata la battaglia. Al 54° giro, la mossa decisiva: nel rettifilo che porta alla curva 4, Verstappen ha preso la scia di Hamilton, affiancandolo all'esterno.

Giunti alla piega a destra, l'inglese ha tenuto giù, il pilota Red Bull è andato oltre i limiti della pista per portare a compimento il sorpasso. Manovra non regolare, e difatti Hamilton si è subito lamentato. Poco dopo, la Red Bull ha comunicato al proprio pilota di far passare la Mercedes su invito della direzione gara per evitare una penalità. In quella curva, spesso i piloti, tra cui proprio Hamilton, fin dalle prove libere del venerdì andavano oltre il cordolo. I commissari sportivi avevano concesso questa opportunità dopo un rapido consulto, ma una cosa è passare un avversario oltre i track limits, un'altra farlo in solitaria. Verstappen ha obbedito, altro segnale di una raggiunta maturità professionale: soltanto due anni fa avrebbe fatto fuoco e fiamme non cedendo la posizione. Grande correttezza in pista dunque e grande qualità espressa da due campioni che hanno esaltato per la loro condotta di gara fin dal 1° giro.

La Mercedes alla vigilia del Gran Premio era sommersa dalle difficoltà emerse nei test pre campionato per via del fondo vettura posteriore che rendeva la W12 molto nervosa in uscita curva. Hanno lavorato come pazzi per cercare di risolvere il problema, che nelle prove libere del venerdì ancora non pareva risolto. A forza di apportare modifiche, la Mercedes è piano piano risalita avvicinando la Red Bull-Honda che pareva imprendibile. E alla fine, è arrivata una magica vittoria, forse una delle più belle degli ultimi anni per il team di Toto Wolff e per lo stesso Hamilton. Ma una cosa appare certa: la Red Bull e la Honda hanno raggiunto la competitività della Mercedes e quest'anno ci sarà grande battaglia.

Sul terzo gradino del podio, Valtteri Bottas, penalizzato da un pit-stop sbagliato dal team, ma di certo non sarebbe comunque riuscito a raggiungere Hamilton e Verstappen. Bella quarta posizione per Lando Norris con la McLaren-Mercedes che si conferma la terza squadra del mondiale. L'inglese ha preceduto un Sergio Perez che se ha deluso in qualifica con la seconda Red Bull-Honda, ha disputato un Gran Premio magistrale: partito ultimo per un problema nel giro di ricognizione, ha recuperato con forza prendendosi la quinta piazza ai danni di Charles Leclerc nel finale. La Ferrari aveva sognato il podio prima del via, ma dopo un primo giro di qualità del pilota monegasco in cui era salito brevemente al terzo posto, si è presto capito che sarebbe stato impossibile realizzarlo.

Leclerc ha corso bene, ha tenuto la quinta posizione a lungo, ma è stato beffato da Perez. Ottava l'altra Ferrari di Carlos Sainz, molto bravo nei vari duelli affrontati. Daniel Ricciardo, settimo, esce sconfitto nel confronto con Norris nel team McLaren. Debutto in F1 scoppiettante per Yuki Tsunoda, nono con l'Alpha Tauri-Honda mentre l'ultimo punto è andato a un combattivo Lance Stroll con l'Aston Martin-Mercedes. Ritirato per problemi ai freni della sua Alpine-Renault, Fernando Alonso, sempre in top 10 e molto convincente. Sebastian Vettel era risalito bene dall'ulltima posizione da cui è scattato (penalità rimediata in qualifica), ma ha rovinato tutto con una tamponata ad Esteban Ocon.

Vince Hamilton che tiene a bada Verstappen, terzo Bottas poi Norris e Perez che supera Leclerc nel finale. Settimo Ricciardo, poi Sainz Tsunoda e Stroll. Questi i piloti a punti. A seguire Raikkonen Giovinazzi Ocon Russell Vettel Schumacher. Ritirati Gasly Latifi Alonso Mazepin.

Ultimo giro senza fiato con Verstappen vicinissimo a Hamilton

Verstappen ha lasciato riposare le gomme ed ora si scatena nuovamente

Viene comunicato che Verstappen ha lasciato passare Hamilton su consiglio del team Red Bull per averlo superato oltre i limiti della pista

54° giro - Bottas ai box per montare le gomme medie e tentare il giro veloce

54° giro - Hamilton guadagna decimi importanti e si porta a 1" su Verstappen che non ha più il passo di prima

La risposta di Hamilton, Verstappen rallenta e l'inglese ripassa al comando

53° giro - Verstappen attacca e passa Hamilton, grande battaglia

52° giro - Pochi metri separano la Mercedes e la Red Bull

Errore di Hamilton alla curva 10, Verstappen guadagna di colpo 4 decimi

5 giri al termine - Hamilton e Verstappen sono separati da appena 8 decimi

49° giro - Verstappen si avvicina ancora e va a 1"4 da Hamilton mentre Perez vede Leclerc per il 5° posto

47° giro - A 9 giri dal traguardo, Hamilton ha un vantaggio di 2"6 su Verstappen, intanto Perez ha passato Ricciardo per la sesta posizione

Bel sorpasso di Sainz su Stroll per la ottava posizione

45° giro - Il divario tra Hamilton e Verstappen è ora di 4"

44° giro - Contatto tra Vettel e Ocon, col tedesco che tampona il francese: entrambi ripartono

42° giro - Hamilton vede Verstappen negli specchieti, ora è a 4"8. Terzo solitario Bottas, quarto Norris con 5"4 di vantaggio su Leclerc. Poi Ricciardo che ha in scia Perez, ottavo Stroll che vede avvicinarsi Sainz, chiude la zona punti Tsunoda. A seguire, Raikkonen Vettel Ocon Giovinazzi Russell Gasly Latifi Schumacher

Verstappen è più veloce ed è a 6" da Hamilton

Saranno ora 15 giri di fuoco: Verstappen gomme nuove, Hamilton procede con pneumatici che hanno già 13 giri di vita

39° giro - Dopo un bel duello, Perez ha ragione del suo ex compagno di squadra Stroll e va settimo

39° giro - Secondo pit-stop di Verstappen, gomme dure per lui, ma deve cedere la prima posizione ad Hamilton

38° giro - Terzo pit-stop per Perez che va con le medie

37° giro - Raikkonen perde la decima posizione subendo un bel sorpasso dal debuttante Tsunoda

36° giro - Secondo pit-stop per Sainz che rientra con le dure

36° giro - Raikkonen con l'Alfa Romeo entra in top 10 superando Russell, che poi va al pit-stop per montare pneumatici medi

34° giro - Hamilton si porta a 17"5 da Verstappen, Bottas è lontano, 33"8 mentre Perez quarto è a 41"5, Sainz è quinto davanti a Norris Leclerc Ricciardo Stroll Russell Raikkonen Vettel Tsunoda Ocon Giovinazzi Gasly Latifi Schumacher

Pit-stop per Norris e Tsunoda che vanno con gomma dura

33° giro - Problemi per Alonso che ha problemi ai freni e si ritira ai box

32° giro  - Secondo pit-stop per Leclerc e Ricciardo, entrambi vanno con Pirelli dure

30° giro - Verstappen Hamilton Norris Leclerc Bottas Perez Ricciardo Sainz Tsunoda Ocon Stroll Russell Raikkonen Vettel Alonso Latifi Giovinazzi Gasly Schumacher

30° giro - Verstappen +20"3 Hamilton, Bottas va ai box, ma perde tempo per l'anteriore destra che non si sfilava

29° giro - Secondo pit-stop per Alonso (dura) e Raikkonen (media)

28° giro - Ai box anche Stroll che va con le dure

28° giro - Hamilton in difficoltà rientra per il secondo pit-stop e monta un altro treno di gomme dure. Dunque, non ha provato ad arrivare fino al termine

27° giro - Verstappen però spinge forte (dovrà fare un altro pit) e si porta a 2" da Hamilton

25° giro - Hamilton ha 3"1 su Verstappen e sta gestendo il vantaggio, terzo tranquillo è Bottas a 6"5

24° giro - Vettel effettua il primo pit-stop, ultimo a farlo e riparte con gomme dure

24° giro - Perez raggiunge e supera Sainz per l'ottava posizione

Da segnalare un errore nel cambio gomme di Giovinazzi: nel momento del pit-stop, i meccanici avevano tre medie e una dura... Persi almeno 10 secondi

22° giro - Verstappen rosicchia decimi su Hamilton e si porta a 3"9

21° giro - Perez passa Alonso mentre Vettel a gomme ormai finite arriva lungo alla prima curva

20° giro - Hamilton conduce con 4"2 su Verstappen poi Bottas Norris Leclerc Ricciardo Stroll Sainz Vettel Perez Raikkonen Tsunoda Ocon Giovinazzi Russell Latifi Schumacher Gasly

Grande battaglia tra Vettel-Alonso-Sainz. Lo spagnolo supera entrambi con una bella manovra e anche Vettel beffa Alonso

Gran duello tra Vettel e Alonso, i due si superano un paio di volte, ma il tedesco, ancora senza pit-stop, prevale

19° giro - Secondo pit-stop per Perez che riprende la gara con gomme dure

17° giro - Hamilton comanda su Verstappen Bottas che ha superato Perez ottimo quarto. Poi Norris Leclerc Ricciardo Vettel Stroll Alonso Sainz Raikkonen Ocon Tsunoda Giovinazzi Russell Latifi Gasly Schumacher

17° giro - Hamilton è al comando con 6"5 su Verstappen che non ha seguito la strategia del rivale

Verstappen sente la sua Red Bull instabile e rientra ai box al giro 17 rimontando ancora gomme medie

Ancora senza cambio gomme Vettel e Verstappen

16° giro - Pit-stop per Bottas che come Hamilton monta le gomme dure

15° giro - Pit-stop per Sainz che va dalle soft alle medie

Hamilton passa facile Sainz che scende in quarta posizione

14° giro - Verstappen comanda davanti a Bottas, Sainz è risalito terzo per i pit dei rivali, Hamilton lo segue poi Perez Tsunoda Vettel Norris Leclerc Ricciardo.

13° giro - Hamilton ai box e passa da media a dura, una vera sorpresa questo cambio gomme del campione del mondo. Anche Ricciardo cambia le Pirelli, da soft a media, ma perde posizioni, tardivo il suo pit-stop

12° giro - Ai box Norris Leclerc Stroll Giovinazzi che dalle soft passano alle medie

10° giro - Verstappen non riesce ad allungare ed Hamilton è sempre a 1"8, perde invece Bottas a 6"6 dal leader mentre Norris quarto è a 12"5. Poi Leclerc Ricciardo Stroll Sainz Giovinazzi Raikkonen Perez Ocon Tsunoda Vettel Russell Latifi. Alonso va ai box per cambiare le gomme e passa dalle soft alle medie. Chiudono il gruppo Schumacher e Gasly che dopo aver cambiato l'ala anteriore ha montato gomme dure cercando di arrivare al termine del GP senza ulteriori fermate

9° giro - Norris riesce a superare Leclerc e va in quarta piazza mentre Stroll infila Alonso per la settima posizione

8° giro - Bel duello tra Leclerc e Norris, il quale si lamenta per essere stato accompagnato fuori pista dal pilota Ferrari

6° giro - Verstappen + 1"8 su Hamilton +5"1 Bottas +6"6 Leclerc inseguito da vicino da Norris Ricciardo Alonso Stroll Sainz Giovinazzi Raikkonen Ocon Vettel Perez in rimonta, Tsunoda Russell Latifi Schumacher Gasly

4° giro - Bottas supera Leclerc e sale terzo

Virtual safety car brevemente con Verstappen leader davanti ad Hamilton Leclerc Bottas

Gasly perde l'ala anteriore che rimane in pista dopo aver toccato banalmente Norris, Perez cambia le gomme, da media a media, mentre Schumacher si gira da solo come il suo compagno Mazepin, ma riparte

Ripartenza emozionante con Leclerc che attacca Hamilton il quale a sua volta attacca Verstappen, ma le posizioni non cambiano

La safety-car sta per rientrare ai box, corsa pronta a ripartire al giro 3

Notevole la partenza di Vettel che da 19esimo al 1° giro è transitato 14esimo

 

 

 

 

Subito incidente per il debuttante Mazepin, che partiva ultimo. Entra la safety-car.

Partenza pulita per Verstappen subito inseguito da Hamilton mentre Leclerc supera Bottas e si porta in terza posizione. Poi Gasly Norris Ricciardo Alonso Stroll Sainz Raikkonen Giovinazzi Ocon Vettel Tsunoda Russell Latifi Schumacher Perez Mazepin

Grazie alle indicazioni del box, Perez riesce a riavviare la sua Red Bull. Parteciperà alla gara, ma dovrà partire dalla pit-lane

La Red Bull-Honda di Perez è ferma a bordo pista, la partenza viene rinviata e i piloti compiono un altro giro di ricognizione.

Formation lap e subito un colpo di scena. Perez, 11esimo, è fermo lungo la pista

Con le gomme medie abbiamo Verstappen Hamilton Bottas Gasly Perez Giovinazzi Tsunoda Raikkonen Schumacher e Mazepin. Tutti gli altri con le soft

Vettel è stato penalizzato per non avere rispettato le bandiere gialle in qualifica e partirà ultimo. Non che cambi molto, da 18° a 20°

I venti piloti del Mondiale F1 2021 sono nell'abitacolo delle loro monoposto, pronti al giro di ricognizione

Non poteva esserci inizio di stagione migliore per il Mondiale F1 in Bahrain. La crescita della Red Bull con le azzeccate migliorie aerodinamiche, la potenza sempre maggiore del motore Honda, la momentanea crisi della Mercedes in difficoltà con l'aderenza nel posteriore della sua W12 (ma dai test pre campionato a oggi sono stati compiuti progressi significativi), la sorprendente reazione della Ferrari, propone una griglia di partenza decisamente interessante. Il poleman Max Verstappen non vuole concedere un metro a Lewis Hamilton che scatterà dalla prima fila e di certo non abdicherà tanto facilmente. Ma attenzione anche a Valtteri Bottas, terzo, il quale potrebbe giocare un ruolo determinante nella strategia di gara della Mercedes per cercare di contrastare Verstappen. L'olandese non potrà contare sul compagno di squadra Sergio Perez, deludente alla prima uscita stagionale e soltanto undicesimo. In seconda fila c'è con Bottas la Ferrari di Charles Leclerc.

 

A differenza dei primi tre che partiranno con gomme medie, il ferrarista scatterà con le gomme soft e nei primi giri potrebbe sparigliare le cose approfittando della mescola morbida delle sue Pirelli. La Ferrari in seconda fila non se l'aspettava nessuno, neanche lo stesso Leclerc mentre Carlos Sainz è ottavo per via di un errore nel corso della qualifica. Interessante anche la terza fila con la pimpante Alpha Tauri-Honda dell'aggressivo Pierre Gasly e Daniel Ricciardo, con una McLaren-Mercedes in crescita. Settimo parte Lando Norris con la seconda McLaren mentre il rientro di Fernando Alonso in F1 è stato più che positivo avendo portato l'Alpine-Renault in nona piazza davanti alla tanto attesa Aston Martin-Mercedes di Lance Stroll. Indietro invece i loro compagni di squadra, Sebastian Vettel ed Esteban Ocon, penalizzati dalla bandiera gialla uscita nel finale della Q1. Bene Antonio Giovinazzi, in sesta fila con l'Alfa Romeo-Ferrari.

Ultimo aggiornamento: 29 Marzo, 11:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA