Kaufmann annuncia il debutto a Verona e ricorda: «La mia prima serenata fu a Roma»

Martedì 15 Ottobre 2019 di Simona Antonucci
Il tenore tedesco Jonas Kaufmann


«Sono molto felice di annunciare il mio debutto a Verona dove sono stato tante volte da studente e mi sono sempre chiesto quale emozione potesse essere cantare davanti a quella folla immensa in quel luogo speciale. Ma l'occasione giusta non arrivava mai, ora è finalmente arrivata».

A poco più di un mese dal termine del Festival, l'Arena di Verona annuncia il debutto di Jonas Kaufmann nell'anfiteatro per la serata evento del 28 giugno 2020. Il Festival, che prenderà il via il 13 giugno con un nuovo allestimento di Cavalleria Rusticana e Pagliacci, si preannuncia ricco di sorprese grazie a un'offerta artistica che alterna i grandi titoli del repertorio operistico a cinque serate speciali con alcuni dei massimi artisti internazionali.

Il “Jonas Kaufmann Gala Event è il primo degli appuntamenti speciali in cartellone e sarà un evento con protagonista il celebre tenore tedesco, conteso dai teatri di tutto il mondo, che farà l'atteso debutto areniano. La notizia è stata annunciata dallo stesso artista in occasione del lancio del libro e dell'album Wien presentato, ieri, il 15 ottobre, al Musikverein di Vienna alla presenza della stampa internazionale.

«È un album sulla città di Vienna, sulla sua bellezza e su tutte le melodie scritte qui e in omaggio a questa meravigliosa città», spiega il tenorissimo, 50 anni a luglio, «Stiamo parlando degli ultimi 120 anni e queste melodie continuano a essere popolari e attuali come allora, perché se qualcuno oggi cammina in quei parchi o vede il prater o gli altri luoghi citati in queste canzoni, riesce benissimo a percepire quello di cui parlavano e l’atmosfera e l’ambiente che descrivevano».

Il concerto che ha accompagnato la presentazione, sold out con standing ovation finale, alla Konzerthaus di Vienna, a partire da gennaio 2020, diventerà un'intensa tournée europea intitolata “My Vienna che toccherà Monaco, Budapest, Stoccarda, Berlino, Norimberga, Parigi, Amburgo, Bruxelles, Dusseldorf, Lucerna e Baden-Baden. 

«Vienna è davvero una bellissima città», continua l'artista, superfascinoso papà di tre figli, «e quando ci vado me la godo tantissimo: tutti i caffè, i ristoranti, le birrerie all’aperto, tutto! Ha uno stile di vita fantastico… la gente è meravigliosa, ci sono stato tantissime volte ma ogni volta trovo sempre qualcosa di nuovo, musei, parchi, edifici… e questa è la ragione per cui Vienna è stata nominata molte volte la città che offre la miglior qualità di vita».

«Ho iniziato la mia carriera professionale con un’operetta “Una Notte a Venezia” di Strauss», ricorda, «una bellissima operetta con un grandissimo numero e varietà di melodie, famosisssime melodie, e da allora ho cominciato ad amarle e a volerle cantare in palcoscenico sempre più spesso, anche perchè sono incredibilmente piacevoli, e divertenti».

Se il percorso professionale di Kaufmann è iniziato nel segno di Vienna, la sua prima “esibizione pubblica” è stata a Roma: «Ero in gita scolastica, giovanissimo, e con i miei compagni fummo folgorati da una bellissima ragazza. La seguimmo ore per le vie del centro», racconta, «e una volta arrivati sotto casa della fanciulla decisi di farle una serenata. Fu in assoluto la mia prima esibizione canora in pubblico. Sono rimasto sempre molto legato a Roma, anche per la lunga collaborazione con Santa Cecilia e per il legame con il Maestro Pappano».
 
Kaufmann ha dichiarato che finora il Gala Event del 28 giugno è l'unica data italiana della sua intensa attività artistica per l'intero 2020, e che per questo importante appuntamento il tenore sta concordando con il Teatro un programma operistico ad hoc per l'anfiteatro.

«Il debutto all'Arena di Verona del grande tenore Jonas Kaufmann», ha dichiarato la sovrintendente, Cecilia Gasdia, «è frutto di un intenso anno di lavoro. È quindi per me una grande gioia e un'enorme soddisfazione annunciare il suo arrivo per giunta nell'unica data italiana, al momento, di tutto il 2020. Un'esclusiva importante che attirerà i suoi tanti fan da tutto il mondo e che rafforza i nostri rapporti con gli appassionati di lingua tedesca che davvero lo adorano, tanto che per i suoi primi 50 anni una delle più prestigiose case editrici d'arte tedesca ha pubblicato un'importante monografia dedicata alla sua vita. Una sfida davvero entusiasmante per tutto il team areniano». 

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