Stella Manente, l'influencer contro il Milano Pride: «Perché non esiste più Hitler?». Malgioglio furioso: «Fascista»

Domenica 30 Giugno 2019 di Ilaria Del Prete
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Stella Manente, l'influencer contro il Milano Pride: «Perché non esiste più Hitler?». Malgioglio furioso: «Fascista»

Stella Manente, l'influencer contro il Pride di Milano: «Perché non esiste più Hitler?». Le dichiarazioni della Manente hanno fatto il giro del web scatenando l'indignazione di molti - tra cui Cristiano Malgioglio - poi sono arrivate le scuse e le motivazioni della modella. Ma procediamo con ordine.

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Il Pride di Milano del 29 giugno è stato un evento che -  secondo gli organizzatori - ha portato per le strade meneghine più di trecentomila persone. Un'edizione record preceduta da una settimana di eventi a tema che hanno invaso Milano con gli arcobaleni simbolo internazionale del Pride. Eppure c'è chi non ha notato nulla. Trattasi della modella e influencer Stella Manente, 196mila follower su Instagram, che proprio mentre l'onda colorata sfilava lungo il percorso stabilito - che ha comportato la chiusura di alcune strade - si è imbattuta nella folla festante.

La Manente era diretta alla stazione, e infastidita ha pubblicato alcune storie su Instagram, poi prontamente cancellate ma di cui è rimasta traccia sul web. «Cioé io sto perdendo il treno in mezzo a questa massa di ignoranti, andate tutti a morire ca**o», esordisce. E continua: «Perché non esiste più Hitler? Sarebbe dovuto esistere Hitler. Tu guarda che ammasso di gente ignorante che sta bloccando la strada. Io veramente vorrei capire la polizia dove ca**o è, a farsi le seg*e perché non ha un ca**o da fare, cioè una vergogna guarda…».
 

Le stories sono poi state cancellate, ma ormai il danno era fatto. In molti hanno preso di mira il suo profilo Instagram e tanti hanno smesso di seguirla. Solo stamattina, Stella Manente è corsa ai ripari scusandosi per le durissime parole usate nei confronti dei partecipanti al Pride, e ha spiegato che alla base di tutto c'è un grosso malinteso. «Sono senza parole, ma le troverò per fare le mie più sentite scuse. Non era mia intenzione ferire nessuno di voi. Semplicemente io non sapevo dell'esistenza di questo "Gay Pride" e quando sono uscita di casa ieri e mi sono trovata in mezzo alla folla con 40 gradi ho sparlato perché stato perdendo un treno. Un treno che mi avrebbe portato a un appuntamento di lavoro molto importante. Mi rendo conto di aver enormemente sbagliato»

A dimostrazione della sua buona fede, Stella Manente racconta e documenta una conversazione avvenuta nel primo pomeriggio con un'amica che le chiedeva se avesse intenzione di partecipare al Pride. La modella le risponde di non sapere cosa sia, e così segue spiegazione da parte dell'amica. «Sono claustofobica, soffro di attacchi di panico e mancamenti. Ieri mi sono sentita davvero male», continuano le scuse, conclude: «Ho sbagliato e mi sento male, ma vi prego basta. Sbagliare è umano».

Tra le critiche catalizzate dalla Manente, anche quella di Cristiano Malgioglio, che proprio su Instagram ha pubblicato una fotografia dell'influencer accompagnata da un lungo post. «Questa signorina si chiama Stella Manente... ammetto che è anche molto bella ...la quale si scaglia contro il #gaypride dandoci degli ignoranti ed elogia Hitler... mentre cerca disperatamente le Forze dellOrdine affinché possono aiutarla ad attraversare il corteo. La poverina aveva paura di perdere il treno. Milioni di persone in tutto il mondo stavano festeggiando i 50 anni del movimento #lgbt. La signora in questione dovrebbe solo vergognarsi. E' orribile quello che ha detto. Per fortuna non ci rappresenta. Possiamo fare a meno di una fascista come te». Malgioglio risponde anche a quanti tra i suoi followers gli chiedono di cancellare la foto della Manente: «No cari amici...cosi conosciamo la faccia di una sconosciuta. Mi dicono che faccia la fotomodella. Per fortuna che molti stilisti celebri sono gay. Attenzione. ...L'omofobia è un pericolo. La faranno lavorare? Chiedesse scusa. Almeno desse colpa al caldo».
 


 

Ultimo aggiornamento: 16:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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