Covid, Kraken non si ferma: è dominante negli Stati Uniti dove rappresenta la metà dei casi

Questa settimana la 'quota Kraken' sul totale infettati è salita al 49,1%, rispetto al 37,2% della settimana scorsa

Covid, Kraken non si ferma: è dominante negli Stati Uniti dove rappresenta la metà dei casi
2 Minuti di Lettura
Lunedì 23 Gennaio 2023, 12:19 - Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio, 08:57

Kraken continua la sua avanzata negli Usa. La sottovariante Omicron XBB.1.5 di Sars-CoV-2 è all'origine di quasi la metà dei nuovi casi di Covid-19 registrati negli Stati Uniti, secondo gli ultimi dati diffusi dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc). Questa settimana la 'quota Kraken' sul totale infettati è salita al 49,1%, rispetto al 37,2% della settimana scorsa e al 35,5% della precedente. XBB.1.5 appare oggi la variante più trasmissibile nel Paese. Quanto alle sottovarianti 'Cerberus' BQ.1 e BQ.1.1, hanno causato questa settimana il 40% dei nuovi contagi.

Covid, la variante Orthrus arriva in Italia: cosa sappiamo, sintomi e come riconoscerla

Kraken, cosa succede negli Stati Uniti

La sotto-variante XBB.1.5 (detta Kraken) è diventata dominante in Usa. Secondo l'ultima proiezione dei Centers for Disease Control and Prevention, nell'ultima settimana è stata responsabile del 49,1% dei contagi, seguita da BQ.1.1 al 26,9% e BQ.1 al 13,3. Quasi scomparse le altre sotto-varianti. La rincorsa di XBB.1.5 alle altre varianti in Usa è iniziata a inizio dicembre, quando era al 2%. In otto settimane ha rubato spazio soprattutto a BA.5 e BF.7, contendendosi il primato con la variante Cerberus (BQ.1). Nell'ultima settimana XBB.1.5 ha continuato a crescere soprattutto lungo la costa Est del Paese, dove ha raggiunto picchi superiori all'85%. Nel resto del Paese resta ancora dominante BQ.1.1, anche se quasi ovunque è in discesa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA