FaceApp, i figli crescono e le mamme invecchiano

Domenica 21 Luglio 2019 di Raffaella Troili
La smania di vedersi da “grandi” ha contagiato anche i giovanissimi. Mannaggia FaceApp, applicazione con cui in questi giorni tutti giocano a vedere come saranno da vecchi. Ecco allora il nano di soli 11 anni che con lo sguardo da adulto fissa l’obiettivo, poi nella foto si trasforma, grazie alla app, in un bel fighetto con barbetta e baffi, si fa anche un tatuaggio sul viso, e manda l’immagine su whatsapp a mamma. Tiè. Che colpo. Con quelle palme dietro sembra anche un narcotrafficante latitante e pensare che lei venderebbe l’anima al Diavolo per fermare il tempo, rivederlo piccolo, rivedersi giovanissima.

Per questo scappa, inseguita dentro casa, perché il gioco continua, «mamma guardami» ma anche no, l’immagine spietata e a freddo di una donna stanca e struccata è impietosa anche da sé, figurarsi se una ha voglia di giocare con la app che aggiunge altre rughe. «Cancella tutto», tuona tra le pareti domestiche intravedendo una foto orrenda. Ma ormai lo scatto è stato fatto e se i figli si vedono adulti, impostati, senza brufoletti e sorrisi ingenui, chi già è “grande” si trasforma in Gandalf del “Signore degli anelli”. E non c’è proprio niente da ridere. Anzi, ci vuole rispetto, a una certa età.
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