Al volante con il telefonino: arrendiamoci, hanno vinto loro

di Pietro Piovani
Se ritirassero il telefonino anziché la patente, o i punti, 
vedi come la finirebbero di farsi i video i selfie gli sms mentre guidano
@LetiziaPuccioni



Forse è arrivato il momento di arrenderci: volenti o nolenti, accettiamo il fatto che ormai a Roma l’automobile si guida tenendo in mano il telefonino. Ci abbiamo provato a ribellarci, a denunciare il malcostume, a segnalare la minaccia per l’incolumità del guidatore, dei suoi passeggeri, degli altri automobilisti, dei motociclisti, dei ciclisti, dei pedoni. Ma a un certo punto bisogna fare i conti con la realtà e ammettere che hanno vinto loro, gli automobilisti telefonisti e compulsatori ossessivi di dispositivi elettronici. E allora prendiamone atto e regoliamoci di conseguenza.

Aggiorniamo il codice della strada, abolendo la multa da 161 euro e i 5 punti di penalizzazione sulla patente, sanzioni che fino a oggi si sono dimostrate solo ipotetiche e dunque inutili. Adeguiamo la scuola guida, introducendo lezioni con maestri Jedi per allenarsi a governare la vettura con gli occhi bendati, perché se dobbiamo guidare tenendo lo sguardo sul display invece che sulla strada possiamo solo sperare che la forza sia con noi. E aggiungiamo anche un quarto colore ai semafori, per istituire un tempo apposito da dedicare alla corrispondenza su WhatsApp senza essere disturbati dal clacson di quello che sta dietro.

È vero, in altri comuni non si sono arresi e anzi hanno preso provvedimenti. Per esempio a Palermo la polizia municipale manda per le strade agenti in borghese con la motocicletta, per filmare e multare chi si distrae con il telefono mentre sta al volante. Ma non possiamo certo aspettarci che Roma competa in efficienza e severità con una città come Palermo.

pietro.piovani@ilmessaggero.it
Giovedì 14 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 00:11

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2 di 2 commenti presenti
2018-06-14 11:18:25
Basterebbe, l'ho scritto tante volte , che i vigili urbani si piazzassero ai semafori all'inizio e a metà delle principali strade consolari e facessero serie multe a tutti quei preferisco scrivere incoscienti e irresponsabili che arrivano 'sparati' al semaforo rosso col telefonino all'orecchio e quel che è peggio, visto oggi sulla Tuscolana a Cinecittà, con musica a tutto volume'. . Innanzitutto sarebbe un ottimo deterrente , sapendo che per questo ti becchi una multa salata e non fai danni a terzi con un comportamento da 'omicidio stradale ' E inoltre sai come ci guadagnerebbe il Comune? E' l'uovo di Colombo, ma a mio parere non lo si vuol fare ! Per qual motivo mi resta un vero mistero !
2018-06-14 00:28:04
Signora al volante con smartphone o cellulare mano sinistra e orecchio sinistro che parla tranquillamente nella sua auto ferma al centro strada incrocio Via Aurelia, Piazza Irnerio, Via Fiore. C'è l'obbligo di girare a destra, con tanto di doppie strisce bianche al centro strada e strisce pedonali. Auto in coda per la salita e auto e bus in discesa, nonchè pedoni sulle strisce. Ebbene? La signora è comodamente ferma con la sua auto e conversando al telefono sulle strisce, al centro strada e senza alcuna indicazione di svolta a sinistra, pretende di girare a sinistra con la sola mano destra al volante, bloccando il traffico in tutti i sensi e con rumori di clacson e maledizioni di vario tipo. Che spettacolo!!!
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