COVID

Vaccino influenza, Asl nel caos e centralini in tilt: medici e farmacie senza scorte

Martedì 17 Novembre 2020 di Fabio Rossi
Una vaccinazione antinfluenzale

Al numero di telefono del contact center vaccinazioni della Asl Roma 1 risponde una voce registrata che suggerisce di richiamare "a causa dell'alto numero di richieste" che impegnano "tutti gli operatori". Con una postilla: chi non rientra nelle categorie per le quali la vaccinazione antinfuenzale è raccomandata - bimbi fino a 6 anni non ancora compiuti, persone over 60 o con patologie - per prenotarsi (o almeno tentare di farlo) deve riprovare "dopo il 1° dicembre".

E non va meglio per chi invia una mail per accedere il servizio. La casella di posta della Asl risponde in automatico: "Abbiamo preso in carico la sua richiesta. Riceverà riscontro appena possibile". E poi, per tanti giorni a venire, nessun riscontro.

Virus, medici di famiglia aggrediti dai pazienti: non hanno il vaccino antinfluenzale

La campagna di vaccinazione antinfluenzale nella Capitale è nel caos: "I vaccini per l'influenza non sono disponibili né dal medico di base, né nelle farmacie dove io che ho 77 anni non lo posso neanche acquistare", sottolinea un residente del quartiere Trieste-Salario, nel II Municipio. Lamentele condivise dai medici di famiglia, che devono affrontare ogni giorno decine di chiamate da parte dei loro assistiti (spesso compresi nelle categorie a rischio), senza poter dare risposte. "L'eccezionale aumento di richiesta di vaccino antinfluenzale in Italia, ha fatto sì che la richiesta di vaccino sia al momento nettamente superiore alla disponibilità dello stesso, malgrado le aziende produttrici abbiano preventivamente incrementato la produzione di vaccino", spiegano dall'Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio. Ma la situazione, in periodo di emergenza coronavirus, è ormai oltre il limite di guardia.

Ultimo aggiornamento: 15:33