Subiaco, la Rocca dei Borgia madrina del Lazio nel video per l'Expo a Roma

Subiaco, la Rocca dei Borgia madrina del Lazio nel video per l'Expo a Roma
di Antonio Scattoni
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Domenica 20 Marzo 2022, 11:44

La Rocca dei Borgia di Subiaco fa da madrina al Lazio all'Expo di Dubai. L'antico maniero è la prima immagine che appare nel video di lancio del territorio presentato dal presidente della Regione Zingaretti in vista di una possibile assegnazione della manifestazione a Roma per il 2030. Un'attenzione accolta con favore dagli operatori locali. Ma questo, si chiedono ora in tanti, vuol dire che presto arriveranno i fondi per sistemare il monumento (il tetto è crollato) e poterlo riaprire? La Rocca dove il 18 aprile del 1480 nacque Lucrezia Borgia, figlia del Papa Alessandro VI e di Vannozza Vattanei, è chiuso ai visitatori dal 1° febbraio dopo la voragine che si è aperta sulla copertura. Un primo stanziamento era stato già deciso dalla Regione Lazio nel 2019 in base a un progetto del Comune.

L'intervento era di circa 300 mila euro a cui il Comune ne avrebbe aggiunti 90 mila. Ma il cratere aperto sul tetto alla fine dello scorso anno e la conseguente chiusura della Rocca ha costretto il Comune di Subiaco a cambiare programma.


«Solo 70 mila erano riservati alla copertura non coinvolta dal crollo ha spiegato l'attuale amministrazione comunale Il resto era per lavori che riteniamo non urgenti e in taluni casi anche dannosi, tra cui l'installazione del nuovo ascensore». Alla luce del devastante crollo di una parte del tetto avvenuta lo scorso Natale, il Comune avrebbe chiesto alla Regione di poter utilizzare quei fondi per interventi più attuali e permettere la riapertura. Ora sono gli addetti ai lavori lanciano un appello alla Regione e al suo presidente: «Bisogna intervenire celermente e riaprire alle visite».


La Rocca, da cui si gode un bellissimo panorama sulla Valle dell'Aniene, fu fatta edificare da Rodrigo Borgia, poi Papa Alessandro IV, a metà del 400. «L'iniziativa legata all'Expo ci fa piacere dice Paolo Sbraga, direttore del polo museale che comprende la Rocca e il Museo della Stampa è un ottimo volano pubblicitario. Ma speriamo che ora la Regione dica sì in fretta al Comune per l'utilizzo di quei fondi. Prima del Covid, nel 2019, c'erano stati oltre 10 mila accessi, cosa che portava moltissime persone dentro Subiaco a beneficio di tutte le attività». Chiedono di fare presto anche gli operatori del centro storico. «Con la Rocca aperta dice Liana, proprietaria di un bar veniva molta gente. Domenica scorsa, con la bella giornata. qualcuno è arrivato, ma è rimasto deluso dalla chiusura della Rocca. L'antico maniero dal 2015 è gestito dal Comune con un comodato d'uso gratuito accordato per 60 anni. Dopo il crollo di Natale, il sindaco di Subiaco aveva lanciato un Sos al Ministero dei Beni Culturali a quello del Turismo, al presidente del consiglio Mario Draghi e al presidente della Regione.
 

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