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Litiga per un parcheggio con pensionato, prende chiave inglese e lo massacra

Litiga per un parcheggio con pensionato, prende chiave inglese e lo massacra
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Mercoledì 10 Dicembre 2014, 18:15 - Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre, 21:03

Una banale lite si stava trasformando in una tragedia ad Ariccia. Una gestante al settimo mese di gravidanza ha parcheggiato la propria autovettura su un posto disabili riservato, ingaggiando una lite verbale con l'assegnatario dell'area, un anziano 70enne.

Al termine del diverbio, il compagno della donna, un giovane 35enne del posto F.T., già gravato da precedenti penali, si è recato direttamente presso l'abitazione dell'anziano e dopo essersi introdotto all'interno lo ha colpito ripetutamente con una chiave a croce in ferro, utilizzata per lo smontaggio degli pneumatici.

L'anziano ha perso i sensi, cadendo rovinosamente a terra e riportando fratture scomposte al cranio. Trasportato d'urgenza prima al Pronto soccorso di Albano Laziale e successivamente all'Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, per la gravità delle ferite riportate, veniva sottoposto ad intervento chirurgico e ricoverato in stato di osservazione con «prognosi riservata».

Secondo i medici del nosocomio capitolino, l'anziano sarebbe fuori pericolo di vita anche se bisognerà comunque attendere lo scioglimento definitivo della prognosi atteso per le prossime 72 ore. I Carabinieri della Stazione di Ariccia, immediatamente giunti sul posto, raccolte le prime testimonianze, sono risaliti all'identità dell'autore che nel frattempo si era dato alla fuga. Le successive ricerche hanno consentito di rintracciare il soggetto che si era rifugiato presso la propria abitazione; alla vista dei militari, sentendosi oramai braccato, si è consegnato senza opporre resistenza e ammettendo le proprie responsabilità.

Recuperata e sottoposta a sequestro anche l'arma utilizzata per l'evento criminoso, nascosta dal giovane subito dopo i fatti nel cimitero comunale di Ariccia. Il malvivente accompagnato presso gli uffici della locale Stazione su disposizione dell'Autorità Giudiziaria di Velletri, è stato associato presso la Casa Circondariale di Velletri con l'accusa di tentato omicidio.

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