«La Cura: no alla violenza, sì al recupero. Una sfilata di moda per fermare il femmicidio»

La locandina dell'evento
di Laura Bogliolo
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Giovedì 9 Novembre 2017, 16:42 - Ultimo aggiornamento: 11 Novembre, 12:35

«Si può essere ex vittime ed ex maltrattanti, e metterci la faccia per dimostrare che esiste una via d'uscita, sempre». L'immagine di una coppia di sposi (lei è ferita) è la locandina della sfilata  "La Cura. No alla violenza, si al recupero" organizzata dal centro antiviolenza di Tor Bella Monaca Marie Anne Erize che si terrà sabato 11 novembre alle 21 presso Palazzo Englefield in via IV Novembre 157. A sfilare saranno dodici coppie di indossatori, scelti tra gli utenti, ex utenti e sostenitori del centro, che sfileranno con gli abiti nuziali della collezione storica della sartoria del centro anti-violenza. 

«Abbiamo voluto creare un evento bello e solidale, attraverso il quale sensibilizzare sul tema della violenza di genere usando la bellezza, il teatro e l'impegno civile, sul solco dell'esempio di Marie Anne Erize, la modella e studentessa di antropologia argentina, desaparecida nel 1976, alla quale è intitolato il nostro centro antiviolenza» ha commentato Stefania Catallo fondatrice del centro. Ci saranno anche momenti teatrali, curati da Delfina Angeloni e Riccardo Petrozzi. Sara Manfuso dell’associazione I Woman indosserà un modello storico della maison Elvira Gramano.

L'evento è patrocinato dalle Tassiste Romane. «La partecipazione alla sfilata è il proseguimento dell'incontro tra noi e il centro, avvenuto qualche settimana fa a Rebibbia durante una manifestazione per le detenute. E' importante sensibilizzare tutti ad un maggior rispetto e alla creazione di una coscienza comune per arginare un fenomeno quanto mai diffuso» ha spiegato Maria Grazia alias Trieste 13, a nome delle donne tassiste romane.

 

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