Vaticano preoccupato per le possibili derive eutanasiche del testamento biologico

Vaticano preoccupato per le possibili derive eutanasiche del testamento biologico
di Franca Giansoldati
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Martedì 14 Febbraio 2017, 19:49 - Ultimo aggiornamento: 15 Febbraio, 13:23

Città del Vaticano Il Vaticano è preoccupato per le derive eutanasiche che potrebbero derivare dal testamento biologico. Non bisogna "ridurre alla autodeterminazione" la tematica in questione, ha detto il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano,
esprimendo in questo modo, il timore della Chiesa. Per Parolin bisogna lasciare "più spazio al dialogo tra medico e paziente". Allo stesso modo il segretario di Stato Vaticano ha manifestato apprensione per lo stato sociale, la disoccupazione giovanile, le sacche di povertà.

 È terminato poco dopo le 18 l’annuale vertice tra Italia e Vaticano per l’anniversario dei Patti Lateranensi. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lasciato Palazzo Borromeo, sede dell’ambasciata italiana presso la Santa Sede.  I principali temi dell’agenda internazionale, con particolare attenzione alla necessità di rilanciare i valori dell’Unione europea, sono stati al centro dell’incontro ma non sono mancate riflessioni sulla situazione interna.

In particolare è stato sottolineato il ruolo più forte che potrà giocare l’Italia nello scacchiere internazionale e nei principali scenari geopolitici, in un 2017 che la vedrà presente nel Consiglio di sicurezza dell’Onu, alla presidenza del G7, e Paese ospitante delle celebrazioni del sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma.

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