Papa Francesco accoglie a Santa Marta Diego Esposito, la vittima di abusi del prete di Ponticelli di Napoli

Martedì 12 Giugno 2018 di Franca Giansoldati
Città del Vaticano – Papa Francesco ha ricevuto nei giorni scorsi in Vaticano, a Santa Marta, Diego Esposito, la vittima degli abusi del sacerdote napoletano don Silverio Mura. Esattamente come è accaduto con le vittime cilene del caso Barros – il vescovo che è stato rimosso nei giorni scorsi - Papa Francesco ha voluto ascoltare di persona la storia di Diego, benedirlo, e chiedergli scusa per il male che gli è stato inflitto. La storia di questo ex bambino è iniziata a Ponticelli, un quartiere periferico di Napoli, quando aveva una decina d'anni, verso la fine degli anni Ottanta.

Quando è scoppiato il caso nel 2012 e Diego ha denunciato alla curia napoletana le violenze subite da don Silverio, il cardinale Crescenzio Sepe ha prima difeso il parroco, poi lo ha spostato da Ponticelli, trasferendolo in una diocesi del nord Italia, dove don Silverio Mura ha continuato a svolgere il ministero sacerdotale ma sotto un altro nome. Papa Francesco alcuni mesi fa, ricevendo il cardinale Sepe lo ha confermato alla guida della diocesi per un altro quinquennio, senza tenere conto delle denunce pendenti alla Congregazione per la Fede. Stamattina il pontefice ha twittato che: «I bambini devono poter giocare, studiare e crescere in un ambiente sereno. Guai a chi soffoca in loro lo slancio gioioso della speranza!».  © RIPRODUZIONE RISERVATA