Governo Gentiloni, Forza Italia: è l'esecutivo "Renziloni", ma più fragile di prima

Lunedì 12 Dicembre 2016
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Toti
«Nasce il governo Renziloni. Più Renzi meno Gentiloni. Niente di nuovo, anzi qualcosa di peggiore! Non credo volessero questo gli italiani che hanno votato il 4 dicembre»: questo il commento a caldo, subito dopo la presentazione della lista dei ministri, del presidente della Regione Liguria e consigliere politico di Forza Italia.

«È un governo identico al precedente, più fragile; una maggioranza identica alla precedente, più fragile numericamente per l'assenza Verdini, che non sbatte la porta per nobili ragioni ideali, ma perché non gli viene promosso un ministro o un vice ministro, ed egualmente variopinta a quella di prima. Non risponde a nessuna della grida di dolore che sono arrivate dal paese il 4 dicembre né è prevedibile che dia delle risposte. Credo che prima si vada a votare meglio sia». È il commento Giovanni Toti, al nuovo governo guidato da Paolo Gentiloni.

«Dopo mille giorni in cui il governo uscente non ha saputo risolvere i problemi che attanagliano quotidianamente gli italiani non vedo per quale ragione in pochi giorni dovrebbe risolverli un governo sostanzialmente identico o forse con una più fragile composizione dei ministri, certamente con un premier meno forte di quanto lo era Renzi prima del referendum», ha sottolineato Toti, affermando di aver letto dalle agenzie che «Gentiloni ha detto che i governi non sono a scadenza ma restano in carica fino a quando hanno la fiducia delle Camere».

«Io dico che questo governo nasce già senza la fiducia dei cittadini, quindi il variopinto Parlamento italiano che gli accorderà la fiducia ne dovrebbe tenere conto», ha osservato Toti, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla possibilità che il nuovo governo Gentiloni arrivi fino a fine mandato. Secondo il consigliere politico di Silvio Berlusconi «ancora una volta ai partiti politici provare a dare un sussulto di responsabilità e trovare un accordo perché si possa andare a votare rapidamente sapendo che nella migliore delle ipotesi i mesi che trascorreranno di governo Gentiloni saranno sostanzialmente inutili o irrilevanti e potrebbero addirittura essere nocivi».


La nomina di Maria Elena Boschi a sottosegretario alla presidenza del Consiglio «è una promozione: va nel cuore di palazzo Chigi al fianco di un Gentiloni che evidentemente va guardato a vista». Così il governatore ligure e consigliere politico di Silvio Berlusconi Giovanni Toti, a margine della presentazione del presepe storico ospitato nel palazzo della Regione Liguria, ha commentato le nomine del neo governo Gentiloni. «Avevamo detto che nasceva il Renziloni, ma sembra molto più Renzi e poco Gentiloni» ha aggiunto Toti.
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