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Cina, cremato il Nobel Liu Xiaobo: le ceneri disperse in mare

Cina, cremato il Nobel Liu Xiaobo: le ceneri disperse in mare
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Sabato 15 Luglio 2017, 10:25 - Ultimo aggiornamento: 16 Luglio, 10:20

Le autorità cinesi hanno reso noto che il corpo del dissidente e premio Nobel per la Pace 2010 Liu Xiaobo è stato cremato: al funerale, tenuto questa mattina nella città di Shenyang, la stessa dove l'intellettuale si è spento a causa di un cancro al fegato, hanno partecipato la sua famiglia, tra cui la moglie Liu Xia e i fratelli, e alcuni amici. In un video diffuso dal governo locale si vedono Liu Xia, provata e sorretta da altre persone, in quella che è la prima apparizione dalla morte del dissidente, avvenuta giovedì all'età di 61 anni.

Le ceneri di Liu Xiaobo sono state disperse in mare «secondo una usanza locale comune», come annunciato da un funzionario della municipalità di Shenyang, in una conferenza stampa in streaming alla quale partecipa Liu Xiaoguang, fratello maggiore del dissidente morto giovedì per un cancro al fegato. Il funerale e la cremazione di Liu si erano svolte poche ore prima.

 

 

Tra il video e le foto diffuse dal governo locale di Shenyang sul funerale, si possono tra l'altro notare la bara col corpo di Liu Xiaobo, sistemata nella camera ardente, e diverse persone sfilare in un ultimo saluto. Tra i familiari, oltre alla moglie Liu Xia, vestita di nero e con occhiali e lenti scure, si possono riconoscere Liu Xiaoxuan e Liu Xiaoguang, rispettivamente fratelli più giovane e più grande del premio Nobel, e Liu Hui, fratello minore di Liu Xia. Nella conferenza stampa tenuta dalle autorità locali, è stato marcato il «legittimo diritto» in capo alla vedova di lasciare la Cina. Allo stato, la sua partenza, richiesta ad esempio dal segretario di Stato Usa Rex Tillerson, è un'ipotesi incerta.

Liu Xia, poetessa, è agli arresti domiciliari senza processo da quando a Liu Xiaobo fu assegnato il premio Nobel per la Pace 2010 «per la sua lunga e non violenta battaglia per i diritti umani fondamentali in Cina». Il dissidente stava scontando una pena a 11 anni di reclusione inflittagli a dicembre 2009 per «incitamento alla sovversione dei poteri dello Stato» a causa del ruolo avuto nella stesura di «Carta 08», il manifesto che chiedeva una svolta democratica e la fine dell'era del Partito comunista.

La donna «potrebbe essere ricoverata» a causa della debolezza del suo stato fisico ha affermato Liu Xiaoguang, fratello maggiore del dissidente, motivando in conferenza stampa a Shenyang la ragione della sua assenza. «È troppo debole e io la rappresento», ha aggiunto avendo alla destra una traduttrice per l'inglese. La conferenza stampa, durata poco più di 20 minuti, si è chiusa senza la sessione di domande.

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