Valanga travolge e uccide scialpinista, altri due escursionisti multati per aver causato slavina

Valanga travolge e uccide scialpinista, altri due escursionisti multati per aver causato slavina
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Domenica 18 Gennaio 2015, 16:11 - Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio, 15:01

È stato recuperato sotto 5 metri di neve il corpo dello scialpinista che questa mattina è stato travolto da una valanga nella zona della Testa dei Fra, sopra La Salle, in Valle d'Aosta. Si tratta di un italiano. Il

corpo è stato trasportato alla camera mortuaria di Courmayeur. La vittima è Franco Millo, di 53 anni di Ivrea, residente a Ivrea (Torino). Secondo quanto si è appreso era molto conosciuto nell'ambiente dell'arrampicata.Le operazioni sono state condotte dal Soccorso alpino valdostano. Delle indagini si occupa la guardia di finanza di Entreves.

Un'altra slavina è caduta nella zona di Racines, in provincia di Bolzano. In base alle prime informazioni due sci-alpinisti sono stati recuperati e trasportati in elicottero all'ospedale di Bressanone e a quello di Vipiteno. Ricerche sono ancora in corso per verificare che sotto la massa nevosa non ci sia ancora qualcuno. Sul posto l'elicottero dell'Aiut Alpin e il Pelikan 2 che hanno portato in quota gli uomini del soccorso alpino della zona.

Un altro allarme. L'elisoccorso e il soccorso alpino sono intervenuti a Monte Spicco, in Valle Aurina, dopo un distacco di una slavina. Fortunatamente nessuna persona è stata coinvolta: l'elisoccorso e il soccorso alpino di Campo Tures, che sono intervenuti, hanno potuto escludere che persone siano state travolte dalla slavina.

Ieri in Valle Aurina una valanga ha travolto e ucciso Cosima Jocher, 46 anni, responsabile del reparto di dermatologia dell'ospedale di Brunico, e Heinold Goller, 60 anni, ingegnere di Monguelfo. Ricoverato in gravi condizioni all'ospedale un 57enne di Brunico, che stava salendo con loro sul monte La Cima.

Intanto, nonostante la zona fosse stata interdetta con l'apposita segnaletica per l'alto rischio di valanghe, due sciatori tedeschi, incuranti del pericolo, si sono avventurati effettuando un fuoripista. Così, con il loro imprudente comportamento, i due,ora multati e denunciati, hanno provocato il distacco di una valanga, dal fronte di poco più di un metro, che li ha lambiti, senza causare gravi conseguenze.

L'episodio si è verificato in località La Colombina, a circa 2.400 metri di quota nel comprensorio sciistico di Livigno. Sul posto, scattato l'allarme, sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato della questura di Sondrio in servizio di sicurezza e soccorso in montagna, che, dopo aver provveduto non senza qualche difficoltà a condurre i due stranieri - fortunatamente dotati idoneo dispositivo Arva - fuori dalla zona interessata dalla slavina, li hanno soccorsi e ricondotti a valle. Al termine degli accertamenti, entrambi gli sciatori, un 48enne e un 33enne, sono stati multati ai sensi della legge regionale della Lombardia per aver eseguito un fuoripista in zona non consentita e denunciati in stato di libertà alla Procura di Sondrio.