Omofobia, più di 50 vittime al giorno: ma solo 1 su 40 denuncia

Più di 50 vittime di omofobia al giorno. Oltre 20 mila chiamate nell'ultimo anno da tutta Italia. E 3.200 sono ragazzini minorenni. Tra i 12 ed i 25 anni sono oltre 400 i casi di gravi maltrattamenti familiari segnalati. E solo 1 su 40 ha il coraggio di denunciare. Sono questi i dati forniti dal numero verde contro l'omo-transfobia Gay Help Line 800 713 713, nella giornata mondiale contro l'omofobia

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«Il dato che emerge maggiormente nell'ultimo anno, è il crescente livello di omofobia con un incremento del 2% (ora al 72%) ed un aumento del 4% (ora al 17%) dei ricatti a scapito delle persone lesbiche e gay non dichiarate - dichiara Fabrizio Marrazzo, Portavoce di Gay Center e Responsabile del Numero verde Gay Help Line – la comunicazione tramite social, rende sempre più facilmente ritracciabile l’orientamento sessuale degli utenti, potendo monitorare i gruppi di interesse, le amicizie, etc. , esponendo in questo modo le persone LGBT più facilmente alle violenze ed ai ricatti di singoli o gruppi. Un altro dato che emerge è anche l’età sempre più giovane degli aggressori e ricattatori che in diversi casi sono anche minori. Restano costanti i casi di genitori che non accettano l'omosessualità dei figli e che come rilevato, anche in passato, nel 30% dei casi arrivano a segregarli in casa ed a sottoporli a violenze, per almeno 400 casi l’anno».
 

Dato allarmante è che ancora oggi il 15,1% degli italiani ha una opinione estremamente negativa sulle persone LGBT, dichiarando di provare disgusto o che gli omosessuali sono contronatura. Continua Marrazzo: «Il dato più allarmante e che solo 1 vittima su 40 circa, pensa che denunciare possa migliorare la propria situazione, specialmente i più giovani, che temono oltre alle discriminazioni anche la reazione della propria famiglia. In particolare, gli studenti ci dichiarano che difficilmente trovano nella propria scuola docenti o adulti che li potrebbero aiutare. Per questo è importante l'approvazione di una legge contro l'omo-transfobia che preveda un piano di intervento, che consenta di supportare le vittime su tutto il territorio nazionale».

In quest’ultimo anno abbiamo attuato azioni a sostegno delle vittime con il supporto dell’OSCAD e del MIUR per gli studenti. Proprio dalle scuole viene un messaggio di speranza, come dall’alberghiero di Formia che ha lanciato con un nostro progetto Laboratorio Rainbow, il video:
Mercoledì 16 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 17-05-2018 19:49

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5 di 8 commenti presenti
2018-05-17 06:47:48
Chiunque ha il diritto di pensarla come vuole , di avere una proprio opinione..ci mancherebbe : chi e`contro l'omosessualita`ha tutto il diritto di non accettarla ma nello stesso tempo non ha il diritto di manifestare il proprio dissenso con la violenza fisica e verbale . Lo trovo un comportamento incivile da medioevo.
2018-05-16 21:03:03
15%???ahah ahah
2018-05-16 16:11:47
Ma quale omofobia ? E basta ...che noia... A casa vostra fate quello che volete... ma che me frega !!
2018-05-16 16:00:56
Voglio leggi sulla ciccionefobia, la tappofobia e la quattrocchifobia. Di queste discriminazioni non interessa a nessuno?
2018-05-16 15:50:50
In quella lurida tirannia esiste già una legge che punisce un reato di opinione. Cos'altro è l'omofobia se non un'opinione più che personale? meno male che non vivo più in quel lurido paese dal momento che fanno schifo anche a me. Mao Li Ce Linyi Shandong China
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