Disse «la Lega è razzista», Kyenge a processo per diffamazione: la querelò Salvini

Venerdì 14 Settembre 2018
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Disse «Lega razzista», Kyenge a processo per diffamazione: la querelò Salvini

L'europarlamentare del Pd Cecile Kyenge è a giudizio davanti al tribunale di Piacenza per diffamazione, dopo una querela presentata dal segretario della Lega, e attuale vicepremier, Matteo Salvini. La Kyenge accusò, durante una festa dell'Unità a Parma, la Lega di essere razzista. In tribunale a Piacenza si è aperto il processo con la prima udienza.

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Cecile Kyenge è finita sul banco degli imputati per alcune dichiarazioni fatte alla festa dell'Unità in provincia di Parma. Durante l'intervista disse «la Lega è razzista», riferendosi alla polemica allora legata a una foto pubblicata su Facebook da Fabio Rainieri, politico parmense e all'epoca segretario della Lega Nord dell'Emilia. Nell'immagine l'attuale parlamentare europea veniva paragonata a un orango.

Matteo Salvini, in qualità di segretario della Lega, la querelò per diffamazione. «Ho deciso di rinunciare alla mia immunità parlamentare perché penso che i politici debbano assumersi le proprie responsabilità», ha detto Kyenge poco prima di entrare in aula a Piacenza.

«La Lega è razzista? Giudicate voi», scrive sui social la Kyenge. L'eurodeputata posta la domanda in un'immagine, in cui compaiono anche diversi titoli di giornali raccolti nel tempo: «Quando Salvini cantava: senti che puzza arrivano i napoletani»; «Calderoli: quando vedo Kyenge penso a un orango»; «La Lega: vagoni separati per extracomunitarì»; «Borghezio: Governo del Bonga bonga, Kyenge scelta del c...». E ribadisce, nel commento: «Oggi a Piacenza: Salvini mi cita in tribunale, perché ho detto che la Lega è razzista. Secondo voi lo è? Giudicate voi».

Ultimo aggiornamento: 15:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA