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Udine, via i crocifissi dall'ospedale. È polemica

Udine, via i crocifissi dall'ospedale. È polemica
di Paola Treppo
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 16 Dicembre 2015, 09:50 - Ultimo aggiornamento: 26 Dicembre, 18:09

UDINE - «Il Dirigente dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Udine ordina ai dipendenti di togliere i crocifissi da tutti i muri delle stanze della Struttura organizzativa complessiva formazione, e dai luoghi comuni della palazzina "Ex Infermieri": un atto inaccettabile che va, ancora una volta e senza motivo, a ledere uno dei simboli della nostra tradizione, della nostra cultura e del nostro passato».

Ad affermarlo il consigliere regionale Fvg di Forza Italia Roberto Novelli che nei prossimi giorni presenterà anche un’interrogazione sul tema alla giunta regionale.

«Da alcune fonti interne all’Aou - rileva Novelli - è emerso che ai dipendenti della Struttura srganizzativa complessiva formazione è stato ordinato di togliere i crocifissi da tutti i muri degli uffici, nonché dai luoghi comuni della palazzina "Ex Infermieri". Ordine che parrebbe sia stato impartito dall’attuale dirigente, ex responsabile della Soc Formazione dell’Aas Medio Friuli».

«Pur essendo cristiano-cattolici, alcuni dipendenti non hanno manifestato la propria contrarietà a tale atto unilaterale, per non evitare contrasti con la propria dirigente, o eventuali ritorsioni. Siamo di fronte - prosegue l’esponente di Forza Italia - all’ennesimo e completamente immotivato attacco alle nostre tradizioni cristiane. Mi chiedo: che fastidio davano alla dirigente i crocifissi esposti? Quale particolare sensibilità andavano a ledere o a offendere?».

«Nell’interrogazione chiederò alla giunta regionale se l’indicazione di togliere i crocifissi sia stata arbitrariamente assunta dalla dirigente responsabile della Formazione dell’Aou di Udine, se la Direzione generale era stata informata e, in caso affermativo, se si intende avviare un procedimento disciplinare verso chi è venuto meno alla manifestazione di libertà religiosa dei propri collaboratori - sancita dalla Costituzione -. È utile, inoltre, ricordare che l’esposizione del crocifisso è stata negata in un ospedale denominato "Santa Maria della Misericordia". La dirigente in questione lasci le nostre tradizioni dove stanno e si occupi piuttosto di attività che possono essere ben più utili ai cittadini e agli utenti dell’Aou».