Vaccino Covid, il viceministro Sileri: «Per gli over 80 slitta di 4 settimane». Pfizer: «Fornitura a regime da prossima settimana»

Vaccino Covid, il viceministro Sileri: «Per gli over 80 slitta di 4 settimane». Tutto rinviato a marzo
4 Minuti di Lettura
Domenica 24 Gennaio 2021, 15:57 - Ultimo aggiornamento: 22:25

Tutto rinviato a marzo. Le riduzioni di dosi comunicate da Pfizer e da AstraZeneca «faranno slittare di circa quattro settimane i tempi previsti per la vaccinazione degli over 80 e di circa 6-8 settimane per il resto della popolazione. Da domani le dosi a disposizione saranno utilizzate anzitutto per effettuare il richiamo nei tempi previsti a coloro che hanno già ricevuto la prima somministrazione, cioè soprattutto per gli operatori sanitari». Lo ha detto il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri a Domenica In su Rai1.

Vaccino, i ritardi stravolgono il piano di somministrazione: così slittano ancora Over 80 e pazienti fragili

Tra due settimane, se tutto va bene - ha aggiunto Sileri - avremo un mercato con i tre vaccini: il che significa riprendere con maggior forza, completare la vaccinazione per i medici e gli infermieri e cominciare con gli over 80». «Questo tipo di rallentamento - ha poi conlcuso - coinvolge tutta l'Europa e buona parte del mondo, ma confido che il ritardo possa essere colmato più avanti».

 

«Per ovviare ai problemi sulla linea produttiva servirebbe un accordo quadro a livello europeo che consentisse di operare per conto terzi, realizzando una sinergia tra le compagnie oggi operative e altre realtà attualmente non impegnate nella produzione dei vaccini. Questo potrebbe aumentare in maniera incisiva la velocità di produzione», ha sostenuto Sileri.

Seconde dosi assicurate a tutti

Intanto il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, a SkyTg24,  assicura: «I richiami saranno garantiti a tutti, non ci sarà nessuna conseguenza». Ad ogni modo l'immunità di gregge, ha osservato l'esponente Pd, «slitterà di qualche settimana». Quanto alla distribuzione delle dosi ha sottolineato: «Pretendiamo che quei numeri vengano rispettati. Serve uno Stato forte per imporre alle aziende il rispetto delle regole».

I dati

Sono intanto 1.350.353 le somministrazioni del vaccino anti-Covid effettuate fino ad oggi in Italia, nello specifico il 72,9% delle dosi complessivamente consegnate (1.853.475). Di queste, 75.081 hanno riguardato la seconda dose, quella cosiddetta di richiamo, pari al 5,5% del totale delle somministrazioni.

 

Pfizer: dalla prossima settimana fornitura a regime

«Dalla prossima settimana la fornitura del vaccino da parte di Pfizer tornerà a regime», ha ribadito Pfizer contattata da Sky TG24. La società farmaceutica statunitense ha anche specificato che «dall'8 al 18 Gennaio sono state inviate le fiale previste dal piano di ordinazione, poi c'è stata la riduzione a causa del riadattamento del sito produttivo belga di Puurs. Con la decisione del Governo di somministrare 6 dosi anziché 5, Pfizer ha ridotto il numero di fiale, ma non di dosi previste, che resta lo stesso. Quello che sta accadendo è frutto di un fraintendimento nel conteggio delle dosi che non è il conteggio delle fiale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA