Pd, gli eletti in parlamento hanno
versato 350.000 euro in due mesi

Venerdì 15 Marzo 2019
Una manifestazione del Pd
Le ultime strigliate ai parlamentari morosi del Pd sembrano aver fatto effetto. Si parlava di un "buco" di circa 500 mila euro nelle casse Dem per colpa dei cattivi pagatori. Un ammanco tanto più grave, perché una parte dei
contributi dovuti erano destinati ad un fondo a sostegno dei dipendenti messi in cassa integrazione. Ora, almeno secondo l'elenco degli importi incassati dal partito e ricevuti da persone fisiche, "eletti" e società, a partire dal 31 gennaio scorso, secondo quanto previsto dalle nuove norme della cosiddetta "spazza-corrotti" sulla
trasparenza dei finanziamenti ai movimenti politici, si scopre che la gran parte dei 112 deputati e i 52 senatori piddini ha onorato gli impegni, versando la quota mensile di 1500 euro e anche parte degli arretrati, arrivando complessivamente alla cifra di oltre 356mila euro.

Un vero e proprio tesoretto, in tempi di austerity dopo l'abolizione del finanziamento pubblico, cui vanno aggiunti i 20mila euro erogati dalla "Energas spa", azienda leader nel settore della distribuzione e vendita di gpl. Spulciando le sette paginette pubblicate sul sito del partito, compaiono i versamenti, per lo più quello standard di 1500
euro, accreditati dal 31 gennaio al 28 febbraio scorso, di big e peones. L'ex premier e attuale senatore Matteo Renzi è in lista con 6mila 500 euro; l'ex capo del governo Paolo Gentiloni con 1500 euro, come gli aspiranti candidati alle primarie per la segreteria Maurizio Martina e Roberto Giachetti. Tra gli ex ministri ci sono Graziano Delrio (mille euro), Marianna Madia (1500 euro), Andrea Orlando (3mila 500 euro); Roberta Pinotti (4mila 500 euro); Piero Fassino (1500 euro); Dario Franceschini, Marco Minniti, Luca Lotti (1500 euro a testa).

Con 1500 euro versati risultano il tesoriere Francesco Bonifazi e il suo predecessore Antonio Misiani, il capogruppo al Senato Andrea Marcucci, Filippo Sensi e il vicepresidente della Camera, Ettore Rosato. Presente pure l'attuale presidente del Copasir Lorenzo Guerini con 3mila 046,40 euro. Tra i pagatori c'è anche l'ex senatore Pd, il
giornalista televisivo Sergio Zavoli, con 1500 euro.

Per obolo più alto vanno segnalati Chiara Gribaudo (15mila euro); Gian Pietro Dal Moro (12mila euro); Chiara Maria Gadda (10mila 500 euro). Il Pd Liguria ha versato mille euro. Hanno contribuito con 500 euro Angela
Schirò, Patrizia Prestipino; Debora Serracchiani; Monica Cirinnà, Piero De Luca e Fabio Melilli, Davide Faraone; Umberto Buratti. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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