M5S, Paragone attacca Buffagni: «Lingua in bocca col potere». La replica al vetriolo

Venerdì 27 Settembre 2019
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M5S, Paragone attacca Buffagni: «Lingua in bocca col potere». La replica al vetriolo

Volano stracci nel M5S. Al centro del ring stavolta ci sono il senatore M5S Gianluigi Paragone e il viceministro dello Sviluppo economico Stefano Buffagni. A scatenare la rissa, un post piccato del senatore giornalista: «Non solo siamo diventati europeisti col Pd - ha scritto Paragone su facebook - ma ora andiamo pure agli incontri riservati organizzati da JpMorgan con Vittorio Grilli padrone di casa. Al Four Season... Non vedevano l'ora di fare lingua in bocca col Potere!». La replica di Buffagni non si è fatta attendere: «Caro Gianluigi, Sono onorato che mi degni di così tanta attenzione e mi sopravvaluti così tanto. Dopo mesi in cui mi infanghi immotivatamente alle spalle oggi tu scrivi anche queste fesserie. Lingua in bocca non vado con nessuno, non so tu...».

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Dopo aver precisato di aver avuto incontri con investitori istituzionali, «non le scelgo io le location», Buffagni puntualizza: «Io provo a fare del mio meglio ma sono certo che la prossima verrai anche tu e ci farai fare un figurone sicuramente migliore di me. Ho fatto da quando siamo eletti più di dieci incontri con investitori sia in Italia che all'estero, altri incontri in cui vengono invitati diversi parlamentari di diverse forze politiche in sessioni separate. A Milano, Londra e Roma. E lo sai bene perché ne abbiamo anche parlato di persona».

«Alcune volte ho partecipato anche con altri colleghi portavoce alla Camera. Non mi sembravi così scandalizzato, anzi - tira dritto Buffagni - condividevi con me sia la necessità di farli che la necessità di non farsi avvinghiare da quei mondi ma farsi rispettare come continuo a fare a costo di avere discussioni molto accese. Non possiamo lasciare che a raccontare il Movimento sia sempre chi ci denigra».

«Noi abbiamo il dovere di dare la giusta informazione contro il fango. Credo che il Movimento esiste come Noi e solo dopo come IO; perché il progetto non va usato solo per vendere libri ma per portare avanti istanze di cambiamento - va avanti ancora Buffagni - Non pensavo che fare il mio lavoro fosse uno scandalo, e sono certo che sia un caso che tu rilanci un post di un sito che mi butta fango addosso da tempo in particolare appena si parla di alcune realtà importanti del Paese nelle quali il Movimento 5 Stelle vuole fare pulizia e fare discontinuità». «Sono certo che nonostante tu abbia annunciato le dimissioni dal Senato continuerai il tuo lavoro quale senatore della Repubblica nel Movimento smettendola di denigrarlo pubblicamente. Ricordo bene la tua ultima chiamata», chiude il viceministro augurando buon lavoro.

 

Ultimo aggiornamento: 28 Settembre, 08:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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