CORONAVIRUS

Decreto-rilancio,
Vertice di maggioranza
ma per il Cdm
un nuovo rinvio

Domenica 10 Maggio 2020
ROMA 258 articoli che riassumono 766 pagine di richieste. Il vertice con i capi delegazione e poi il consiglio dei ministri previsto di domani, visto  Italia Viva ha frenato l’idea del premier di vararlo in serata. “Non sarebbe serio”, dicono i renziani che intendono valutare bene i 258 articoli. Ammesso che vada tutto bene e che tutti, o quasi, ritrovino in quel provvedimento monstre le rispettive richieste, si dovrà attendere ancora per il via libera ad un decreto che somma risorse di due manovre e che dovrebbe contenere le misure non solo per l’assistenza ma soprattutto per il rilancio del Paese. Dopo non ha molte altre cartucce Giuseppe Conte da potere sparare. Spazi per altre elargizioni in deficit non ci sono e per la prossima manovra bisognerà usare le forbici per ricavare risorse da impiegare altrove.

A meno che non si decida di utilizzare il Mes, come vogliono Pd e Iv insieme a Forza Italia e ai presidenti di regione che sarebbero i veri beneficiari dei miliardi che vanno spesi in sanità.

Ma su Mes c’è l’opposizione, per ora, dei grillini. © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani