Conte a Napoli: «Se iscritti M5S lo vorranno sarò leader. Pd? Dialogo, ma non mi straccio le vesti»

Conte a Napoli: «Se iscritti M5S lo vorranno sarò leader. Pd? Dialogo, ma non mi straccio le vesti»
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Martedì 15 Giugno 2021, 13:02 - Ultimo aggiornamento: 13:28

Giuseppe Conte, durante una conferenza stampa a Napoli con il candidato Gaetano Manfredi, apre al dialogo con il Pd, rifiutando l'"etichetta" di federatore e ribadendo il suo ruolo di nuovo leader del Movimento Cinque Stelle con l'obiettivo dichiarato di portare il movimento a essere «partito di assoluta maggioranza». Così il leader in pectore del M5s Giuseppe Conte in conferenza stampa a Napoli.

Il «dialogo» con il Pd e centrosinistra «ha dato già suoi frutti, è normale continuare» per «realizzare il progetto di società che vogliamo». Ha detto il leader in pectore del M5s. «Questo non significa che abbiamo un'alleanza strutturata», ha aggiunto Conte ricordando le realtà dove l'accordo con il Pd è stato possibile, come Napoli. Poi ha aggiunto: «Laddove non è possibile non mi straccio le vesti, perché le fusioni a freddo non funzionano».

Circa il suo ruolo nel movimento Conte spedifica: «Non mi sono mai definito federatore. Io sto lavorando per il Movimento 5 Stelle e con il Movimento 5 Stelle presenteremo a giorni questo progetto. Se gli iscritti lo vorranno sarò il nuovo leader».

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REDDITO DI CITTADINANZA - Conte torna poi a parlare in conferenza del Reddito di Cittadinanza: «Il reddito di cittadinanza non può essere un ostacolo rispetto a questa prospettiva, ha un'altra funzione, di rappresentare una cintura di protezione. Non è un ostacolo all'occupazione». «La dignità del lavoro - ha aggiunto Conte - passa attraverso retribuzioni adeguate. Ricordiamoci sempre che la Costituzione è un faro, non solo perché dobbiamo guardarla con le lenti del passato. Quando si ragiona di retribuzione c'è un lavoro fondamentale: che sia adeguata ad assicurare al lavoratore un'esistenza libera e dignitosa per se stessi e per la propria famiglia». 

 

«Tanti professoroni, tanti abitanti delle Ztl avversavano il reddito di cittadinanza. Dicevano che era una misura assistenziale, ma io la rivendico appieno». «È una misura di inclusione sociale - ha aggiunto Conte - come possiamo amministrare il bene comune senza pensare a quelle fasce di popolazione che non hanno di che mangiare, che sono al di sotto del contesto della vita politica economica e sociale del Paese? Come può la politica non preoccuparsi di questo? Ci dicono che è una misura assistenziale, lavoriamo per le politiche attive. C'è stata una pandemia, abbiamo aggiunto il reddito di emergenza. Ci hanno riconosciuto anche i premi Nobel grandi capacità di creare una cintura necessaria, hanno detto che l'Italia è un modello». 

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COMITATO NAPOLI 5 STELLE - La parlamentare del Movimento 5 Stelle Gilda Sportiello ha annunciato la nascita del Comitato Napoli 5 Stelle in vista delle elezioni amministrative che si terranno a ottobre in città. Sportiello lo ha annunciato aprendo la conferenza stampa di Giuseppe Conte e di Gaetano Manfredi, candidato sindaco sostenuto dal M5S, dal Pd, da Leu e da altri partiti di centrosinistra. Il presidente del comitato «Napoli 5 Stelle» sarà il deputato Alessandro Amitrano. Sarà attivo anche un sito, www.napoli5stelle.it.

«Lanciamo un appello a tutta la città: cari napoletani, lavoriamo insieme per questo progetto, date tutti un contributo, voi che amate Napoli e noi che amiamo Napoli». Dice Giuseppe Contea Napoli. «Siamo qui in modo semplice, umile e anche franco, con la franchezza che ci è solita - ha spiegato Conte - per dire ai napoletani che amiamo questa città. Lavoriamo insieme, venite da noi, raccontateci questa città. Noi saremo tra voi, nei vicoli e nei bassi del centro storico fino alle estreme periferie. Lavoriamo insieme per questo progetto, date tutti un contributo: voi che amate Napoli, noi che amiamo Napoli. Noi ci mettiamo la testa e il cuore, aspettiamo la vostra testa e il vostro cuore».

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PARTECIPAZIONE DEL CENTRODESTRA - Giuseppe Conte invita poi le forze di centrodestra a partecipare al progetto per Napoli: «Non riteniamo il patto per Napoli esclusivo delle forze che lo hanno sottoscritto. Noi siamo convintamente promotori di quel patto, ma riteniamo che c'è qualche passaggio legislativo che serve per completarlo e realizzarlo appieno. Le altre forze politiche di centrodestra devono partecipare, se amano Napoli lo devono dimostrare coi fatti». «È facile mostrarsi amanti della città, ma è necessario sottoscrivere quelle proposte legislative che porteremo al più presto. Molte le abbiamo già in quel Patto, abbiamo già indicato la via, serve una costante attenzione per Napoli, serve serietà», ha aggiunto Conte.

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