ULTIMA ORA

​Ragazzo disabile scomparso nel 1992, dopo 28 anni la polizia arresta i genitori per omicidio

Giovedì 17 Settembre 2020
​Ragazzo disabile scomparso nel 1992, dopo 28 anni la polizia arresta i genitori: sono accusati di omicidio

Un caso lungo 28 anni. Dal 1992, del giovane Steven Clark, ragazzo disabile scomparso durante una passeggiata in famiglia, non si hanno tracce, ma soltanto qualche giorno fa i suoi genitori sono stati arrestati con l'accusa di essere i responsabili del suo omicidio. Un "cold case" in piena regola, riaperto dalla polizia britannica quasi 30 anni dopo. Ma partiamo dal principio. Nel dicembre del 1992 Steven era assieme ai genitori per una passeggiata a Saltburn Pier a Cleveland. Il ragazzo, che all'epoca aveva 23 anni si era recato in bagno. Da allora di lui non si hanno più notizie. 

Willy Monteiro, i Bianchi con il reddito di cittadinanza ma ricchi sui social: percepiti illegalmente 33mila euro

«Non abbiamo ucciso noi Steven», continuano a ripetere ossessivamente i genitori del ragazzo, Doris e Charles Clark, che nei giorni scorsi sono stati interrogati dalla polizia per sei ore. I due sono stati arrestati con l'accusa di omicidio per poi essere rilasciati su cauzione. Hanno definito il loro arresto «assolutamente ridicolo»

Prete ucciso, il tunisino arrestato ritratta davanti al gip: «Non sono stato io»

Fermata dai giornalisti sull'uscio di casa, appena dopo l'interrogatorio, la signora Clark ha detto: «Siamo appena tornati, siamo stati lì tutto il giorno. Dopo tutti questi anni ci chiediamo ancora cosa gli sia successo ma non abbiamo ucciso noi Steven. Questo è tutto quello che posso davvero aggiungere al momento, speriamo solo che il caso si risolva». 

Ragazzo ucciso con un colpo di pistola al petto: giallo in Sardegna

Il signor e la signora Clark avevano precedentemente chiesto aiuto per risolvere il mistero di ciò che accadde a Steven tre giorni dopo Natale, nel 1992. Alcuni anni dopo, nel 1997, la signora Clark aveva detto che suo figlio era «svanito in uno sbuffo di fumo senza preavviso e senza nemmeno un arrivederci. Ho iniziato a chiedermi se qualcuno lo portato via minacciandolo con una pistola».

 


Ultimo aggiornamento: 19:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA