Ucciso a coltellate il figlio dell'ex presidente tedesco Richard von Weizsaecker

Mercoledì 20 Novembre 2019
Ucciso a coltellate il figlio dell'ex presidente tedesco Richard von Weizsaecker

Delitto shock in Germania. Fritz von Weizsaecker, il figlio dell'l'ex presidente tedesco Richard von Weizsaecker, apprezzato capo di Stato degli anni '80, è stato ucciso a coltellate ieri sera in una clinica di Berlino, mentre teneva un seminario sulle conseguenze del fegato grasso. L'omicidio, che ha colpito una delle famiglie più prestigiose del Paese e un medico molto noto non solo in Germania, amato nell'ambiente di lavoro come in famiglia, ha sconvolto l'opinione pubblica tedesca. A 59 anni, lascia 4 figli e la moglie. L'aggressore ha colpito intorno alle 18.50. Era seduto in prima fila, tra un piccolo pubblico di una ventina di persone. A quanto è emerso dalle indagini e dall'interrogatorio notturno - è stato arrestato subito dopo aver commesso il fatto - ha agito in modo premeditato.

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L'uomo viene da una cittadina della Renania-Palatinato, dove ha comprato l'arma per uccidere il primario, per poi salire su un treno verso Berlino per realizzare il suo piano. Dell'evento di ieri sera alla clinica aveva saputo per caso: ci si era imbattuto navigando su internet. E spinto dall'ossessione nei confronti di quell'ex presidente - Richard von Weizsaecker, morto nel gennaio 2015 e inquilino di Bellevue dal 1984 al 1994 come espressione della Cdu, dopo essere stato sindaco di Berlino - ha ucciso il figlio. Dopo molte ore di incertezza, i tedeschi hanno scoperto il movente. «Un'avversione maniacale nei confronti della famiglia» della vittima, secondo la procura di Berlino, che ha divulgato la decisione di chiedere il ricovero in un ospedale psichiatrico per «una acuta malattia» della mente.

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Lo Spiegel aggiunge che l'uomo ce l'avesse con l'ex presidente, un tempo direttore generale dell'azienda farmaceutica Boehringer Ingelheim, gruppo responsabile negli anni '60 della consegna di sostanze velenose mortali nella guerra in Vietnam. Un elemento che la procura non avrebbe però né confermato né smentito. Lo sgomento in Germania è generale. Un fatto «agghiacciante», ha commentato il portavoce della cancelliera Angela Merkel, che ha espresso la sua vicinanza alla famiglia. Mentre Christian Lindner, il leader dei liberali, ha rimpianto su twitter il caro amico, l'uomo raffinato e il medico appassionato: «C'è da chiedersi davvero in che mondo viviamo».
 


L'aggressore è stato bloccato ma troppo tardi, e non è stato possibile salvare dai colpi la vittima. Sul posto, era presente anche un poliziotto in borghese, che partecipava alla conferenza per motivi privati: l'agente di 33 anni ha tentato di difendere il primario, ma è rimasto a sua volta gravemente ferito. Sottoposto ad un'operazione chirurgica nella notte, è fuori pericolo, secondo il bollettino medico. Proprio la reazione dei presenti ha reso possibile l'arresto: l'assalitore è stato neutralizzato nella saletta della conferenza della clinica privata di Schlosspark, nell'elegante quartiere di Charlottenburg. Per Fritz von Weizsaecker, oggi da tutti amaramente compianto, purtroppo non c'è stato nulla da fare.

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