Honduras, linciato da 600 persone e la polizia non interviene: la fine choc dell’italiano Giorgio Scanu

Honduras, linciato da 600 persone e la polizia non interviene: la fine choc dell italiano Giorgio Scanu
di Flavio Pompetti
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Sabato 10 Luglio 2021, 10:39 - Ultimo aggiornamento: 11 Luglio, 16:11

Linciato da una folla imbestialita di suoi concittadini; colpito a morte con sassi, spranghe e colpi di machete di fronte alla sua abitazione che era stata data in fiamme. La sorte di Giorgio Scanu nel villaggio honduregno nel quale era andato a vivere è stata cruenta quanto difficile da spiegare. L'odio degli abitanti del quartiere di Los Mangos a Choluteca, un centro a 80 chilometri dalla capitale Tegucigalpa, nei confronti del cittadino italiano di apparenti origini sarde è stato talmente grande da scatenare una reazione di follia collettiva, inscenata davanti agli occhi dei poliziotti inermi intervenuti sulla scena.

Honduras, italiano linciato e ucciso da 600 persone


La Farnesina sta indagando sull'accaduto tramite l'ambasciata competente nel vicino Guatemala, e le notizie riguardo a Scanu sono ancora frammentarie. Non è chiaro come e da quanto tempo si fosse trasferito a Choluteca, una città di 160.000 abitanti che è un nodo di transito e di commercio nella regione meridionale dell'Honduras. Le poche fotografie che lo ritraggono mostrano Scanu intento ad arrostire enormi bistecche e graticole di carne, come se fosse dedito alla ristorazione. Un'altra immagine che circola su Internet lo vede vestito di tutto punto, con un abito nero attillato e un cravattino a farfalla dello stesso colore.
In rete allo stesso tempo girano anche le immagini crude, inguardabili, riprese da una mano anonima, che mostrano i momenti cruciali del linciaggio. Una folla urlante che è stimata di seicento persone vi avrebbe partecipato. Gli invasati, uomini e donne, inneggiano alla morte mentre Scanu è già a terra insanguinato, davanti alla porta della sua abitazione dalla quale è stato estratto a forza. L'intonaco intorno alla finestra è annerito dal fumo che è stato appiccato all'interno; diverse persone si accaniscono sul corpo della vittima con tutte le armi e gli oggetti a disposizione, dalla lama del machete a dei bastoni, fino a delle grosse pietre che vengono gettate a forza contro l'uomo incapace di difendersi. Anche l'automobile appartenente all'italiano è stata data alle fiamme sulla strada.

LE INDAGINI - E' evidente che non correva buon sangue tra lo straniero e la popolazione locale. Mesi fa Scanu aveva affrontato una donna che aveva danneggiato il giardino che decora la sua abitazione, e nella colluttazione le aveva tagliato la mano con un coltello. Qualcosa di simile si è ripetuto qualche giorno fa, quando un vicino 74enne, Juan de Dios Flores, gli avrebbe rubato una pianta, o forse solo tagliato il ramo di un albero, sempre all'interno del giardino. Mercoledì Flores è stato ucciso in un parco, e gli abitanti di Choluteca hanno immediatamente concluso che era stato assassinato per rivalsa dallo stesso Scanu. La folla dei giustizieri ha avuto tutto il tempo di organizzarsi, e la polizia locale deve aver avuto il sentore di quanto stava per succedere, al punto che alcuni agenti erano stati inviati davanti alla casa del nostro connazionale con il compito di proteggerlo, nel momento in cui la protesta stava salendo di tono.


SOCCORSI VANI - L'intervento della forza dell'ordine è stato vano: i poliziotti sono stati soverchiati dal numero dei cittadini che chiedevano sangue, e hanno assistito al linciaggio senza riuscire ad opporsi. Le ultime sequenze dei video circolati mostrano che gli assassini hanno finito con il saccheggiare l'abitazione una volta compiuta l'esecuzione. Si vedono giovani a volto scoperto uscire frettolosamente dalla porta principale e da quella sul retro, mentre mostrano con orgoglio il bottino che hanno conquistato. Scanu era già in fin di vita quando i soccorritori sono riusciti a raggiungerlo, e a portarlo di corsa nel più vicino ospedale. I medici del pronto soccorso hanno solo potuto constatare il suo decesso, avvenuto pochi minuti dopo l'arrivo. I video del massacro sono stati trasmessi, non sempre con i volti oscurati, da alcune delle reti televisive locali, e la polizia sta indagando in cerca dei principali responsabili che si sono macchiati dell'omicidio.
 

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