Chef libera scarafaggi nel pub dove lavorava: «Il mio ex capo doveva pagarmi ancora le ferie»

Il ragazzo aveva bisogno di soldi per provvedere a suo figlio

Il ragazzo era arrabbiato perché aveva bisogno di soldi per provvedere a suo figlio
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Martedì 24 Gennaio 2023, 14:13

Uno chef ha rilasciato circa venti scarafaggi nella cucina del pub dove lavorava dopo aver litigato con il suo ex capo per le ferie non pagate. Al momento l'uomo non andrà in prigione. L'11 ottobre durante una discussione sulla retribuzione delle ferie Tom Williams, 25 anni, ha minacciato il suo capo di liberare gli insetti e dopo due giorni ha compiuto la «liberazione» nel pub The Royal William IV di Lincoln, Regno Unito.


Cosa è successo?

Mr Eager, il proprietario del pub, ha detto: «È entrato nel locale e ha liberato una grande quantità di scarafaggi: si tratta di una specie non autoctona usata per nutrire serpenti e tarantole».

Il personale del pub ha immediatamente telefonato alla protezione sanitaria e al controllo dei parassiti, poi il locale è stato chiuso. Fonti inglesi scrivono che il pub abbia pagato 22.000 sterline alla sua assicurazione per coprire i danni causati.   

Il proprietario del pub Eager ha dichiarato: «L'effetto che ha avuto sul personale e sulle famiglie è grande. Non solo sule finanze dell'azienda ma anche nei confronti del resto del team Royal William: i colleghi della cuina sono molto arrabbiati per quello che è successo».
 

Le conseguenze

Williams avrebbe dovuto essere processato il 21 novembre, ma non si è presentato. Il 28 novembre si è dichiarato colpevole di furto con scasso con l'intento di causare danni penali al pub e mancata resa. 

 


Williams era arrabbiato perché aveva bisogno di soldi per provvedere a suo figlio, di cui ha avuto la custodia esclusiva da quando aveva 23 anni, e questo ha portato alla disputa.

Ma il giudice Knight ha dichiarato: «Sei molto immaturo nonostante la tua età. Tuo figlio e la società in generale potrebbero beneficiare della tua crescita».  Il giudice Knight ha chiesto a Williams: «Vuoi cambiare?» Williams ha risposto: «Sì». 

Il giudiceha poi richiesto: «Vuoi rivedermi?» Williams ha detto: «No». «Buona risposta», ha detto il giudice Knight. Il 25enne è stato condannato a 17 mesi di reclusione con sospensione di due anni. Il giudice Knight ha aggiunto: «Questa è la tua ultima possibilità. Se lo rompi, ti rimetto dentro»



 

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