Agnès Buzyn, indagato ex ministro della Salute francese: «Durante il Covid ha messo in pericolo la vita altrui»

Agnès Buzyn, indagato ex ministro della Salute francese: «Durante il Covid ha messo in pericolo la vita altrui»
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Sabato 11 Settembre 2021, 10:58 - Ultimo aggiornamento: 14:57

L'ex ministro della Salute in Francia, Agnès Buzyn, è indagata per «aver messo in pericolo la vita degli altri» durante la pandemia. Buzyn ha lasciato l'incarico nel 2020 per candidarsi a sindaco di Parigi, sostenendo che il Covid ormai fosse a rischio basso. Salvo poi fare retromarcia parlando di possibile «tsunami». Si tratta di uno dei primi casi al mondo in cui un ministro deve affrontare la responsabilità penale per le sue scelte durante il coronavirus. 

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Le indagini del tribunale speciale

In Francia nel 1993 è stato istituito un tribunale speciale che si occupa della cattiva condotta dei ministri del governo. Secondo il quotidiano Le Monde, una delle accuse è di «non aver combattuto il disastro». L'ex ministro venerdì scorso ha comunque detto di volersi spiegare per stabilire la verità. «Non voglio che le azioni del governo o le mie siano screditate quando abbiamo fatto così tanto per preparare il nostro Paese a una crisi sanitaria globale», le parole riportate dai media francesi. 

L'addio all'incarico

Ministro dal 2017, si è dimessa poche settimane dopo la conferma dei primi casi di Covid in Francia. A Parigi poi ha perso le elezioni contro Anne Hidalgo. Le Monde ha spiegato che Buzyn aveva parlato, prima di lasciare il suo incarico, di «rischi molto bassi» di un grave focolaio di Covid. Ma nel giugno 2020, ha detto al giornale: «Quando ho lasciato il ministero, ho pianto perché sapevo che si stava avvicinando un'ondata di tsunami».

 

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