Haya la ragazzina siriana che dona protesi ai bambini senza gambe per la guerra, «così potranno rialzarsi ancora»

Martedì 21 Maggio 2019
Si chiama Haya, è una ragazzina di 15 anni, dallo sguardo sorridente. Quando è iniziata la guerra in Siria, nel 2012, Haya e i suoi amici che vivevano ad Aleppo, pensavano che tuttpo sarebbe finito presto, ma non è andata così. Le bombe, le notizie terribili che arrivavano, i profughi, i palazzi sventrati, l'Isis. Hanno avuto sempre più paura, e non era più sicuro neanche andare a scuola. Per questo, Haya è fuggita insieme alla madre, al fratello e alla sorella per raggiungere gli Stati Uniti dove avevano dei parenti. Il padre è rimasto in Siria.Oggi Haya vive a Los Angeles ma non dimentica le sue origini, e per questo ha deciso aiutare i bambini siriani che sono ancora là, che non hanno avuto la possibità di fuggire, e si è mobilitata attraverso gli scout per procurare delle protesi ai bambini che a causa della guerra hanno perso un arto. «Ho pensato che donando loro degli arti, potevano rialzarsi" ha raccontato ad Aleteia, il network cattolico che ha raccolto l'intervista della ragazzina. Un video che sta diventando virale.

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