Osimo, Brunella ritrovata a Roma: dormiva nei vagoni e mangiava merendine

Lunedì 7 Luglio 2014
OSIMO - E' stata ritrovata stanotte a Roma Brunella La Sala, la studentessa di 16 anni di Osimo scomparsa la scorsa settimana. La ragazza era appena scesa da un treno a Roma, alla Stazione Termini, con alcuni rumeni. E' stata individuata dai carabinieri, in piazza dei Cinquecento. Sta bene. Alla vista dei militari della Stazione mobile di Roma-Macao ha detto: «Sì, sono io quella che cercate». La mamma è già nella capitale, dove ha potuto riabbracciarla.



Secondo quanto si apprende in maniera non ufficiale, Brunella, liceale del Rinaldini di Ancona, si stava muovendo in treno. Riconosciuta sulla spiaggia di San Benedetto, successivamente è stata avvistata più volte. I carabinieri, sulla base delle segnalazioni, hanno ricostruito i suoi spostamenti e compreso che si stava dirigendo verso la Capitale.



Verso le 22.30 di ieri Brunella è scesa dal treno alla stazione Termini. Ad attenderla i carabinieri della capitale avvertiti dai colleghi di Osimo, che hanno seguito le indagini. La ragazza è scappata perchè la mamma, preoccupata per le sue conoscenze su facebook, le aveva tolto il telefonino con possibilità di navigare in rete.



Stamattina la mamma ha ringraziato tutti su Facebook, postando l'immagine stilizzata di una donna felice che abbraccia la sua bambina.



Secondo la versione ufficiale dei Carabinieri, Brunella da diverso tempo aveva confidato ad alcuni amici l’intenzione di lasciare la propria abitazione a seguito degli attriti che aveva con i genitori. Divergenze legate all’utilizzo improprio del telefono cellulare e Pc, con i quali l’adolescente aveva contatti in chat con persone sconosciute e di età adulta destando forte preoccupazione nella madre. A seguito dell’ultima imposizione dei genitori, consistente nel divieto di uscire di casa e frequentare gli amici per qualche giorno, finalizzata a farle cambiare modo di fare, nella mattinata del 2 luglio alle 05.30 si allontanava da casa, con la somma esigua di €. 100,00, e dopo aver vagato nei paraggi per qualche ora, raggiungeva la zona del “Maxi Parcheggio” di Osimo, dove a bordo dell’autobus giungeva presso la Stazione Ferroviaria di Ancona, facendo perdere le proprie tracce.



Dalle segnalazioni giunte, non sempre complete ed affidabili, e soprattutto dagli amici ascoltati, si acquisivano indizi utili che lasciavano supporre che la ragazza dopo essersi trattenuta per qualche giorno in Ancona e dintorni, veniva verosimilmente riconosciuta in San Benedetto del Tronto, anche se mai rintracciata dai militari del luogo.





La svolta decisiva avvenuta venerdì scorso, quando appariva chiaro che la adolescente, essendo di origini campane, avendo interrotto i contatti con tutti i suoi amici, avesse intenzione di lasciare le Marche, non escludendo di recarsi a Napoli per incontrare il padre. Quindi dopo aver acquistato il biglietto ferroviario per Roma Termini, raggiungeva nella serata di sabato nella Capitale, decidendo di dormire nelle carrozze in sosta nella stazione FF.SS. e cenando in una trattoria nei dintorni della stessa Stazione ferroviaria.



Pertanto, avendo oramai la certezza che la ragazza potesse trovarsi a Roma o a Napoli, i militari di Osimo diramavano le immediate ricerche ai Carabinieri e alla Polizia ferroviaria delle due località con esito positivo. Difatti, i militari della Stazione Roma Macao, mentre operavano controlli nella zona davanti alla Stazione ferroviaria di Roma Termini, nel controllare un gruppo di giovani romani e rumeni, conosciuti poiché soliti incontrarsi in zona, tra costoro controllavano e riconoscevano Brunella che pur non avendo con se i documenti d’identità, veniva identificata attraverso le foto inviate dalla Stazione osimana ed in loro possesso. La ragazzina, oramai scoperta, riferiva ai carabinieri di essere la minorenne che cercavano e che si era allontanata volontariamente da casa, collaborando con i carabinieri intervenuti.



La adolescente, veniva accompagnata nella vicina Caserma e mentre veniva rifocillata, venivano inviate le comunicazioni per l’avvenuto rintraccio alla Compagnia di Osimo e ai genitori a cui veniva affidata alle ore 01:05, dopo le formalità di rito.



Pertanto, la diramazione capillare delle ricerche e soprattutto l’invio delle foto, risultava un’attività vincente effettuata minuziosamente e riservatamente dai Carabinieri di Osimo, evitando guai peggiori.

La ragazzina è stata ascoltata nel primo pomeriggio odierno, riferendo sul suo allontanamento volontario, confermava che l’aveva premeditato già da diverso tempo, affermando che lo zaino con gli indumenti e le merendine, era già pronto da qualche giorno, mentre la lettera rinvenuta e che trattava di divergenze con la madre era stata anche questa scritta anticipatamente. La ragazza ha ripetutamente riferito di aver progettato tutto da sola, senza mai accompagnarsi con altre persone, né istigata da nessuno, anche se le sue intenzioni erano comunque di ritornare a casa.



Su quest’ultimo punto sono in corso le indagini atte a stabilire la veridicità di quanto affermato, sopattutto tese alla ricostruzione dell’intera vicenda e al rintraccio di persone che abbiano comunque agevolato o favorito l’allontanamento da casa dell’adolescente.



Ultimo aggiornamento: 17:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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