A Sabaudia una rosa e una colazione in dono per ripartire uniti: le iniziative

Lunedì 25 Maggio 2020
Laura Paoloni dona una rosa a una commerciante
Gesti che toccano il cuore e danno una speranza in questa ripartenza all'epoca del coronavirus. Laura Paoloni, proprietaria di un bed and breakfast di Sabaudia, da alcuni giorni, da quando è partita la fase due con la riapertura degli esercizi commerciali, sta donando fiori a commercianti, baristi, parrucchiere ed estetiste che hanno ricominciato a lavorare. Si affaccia sull'uscio del negozio e del bar e con un sorriso consegna una rosa al titolare porgendogli il suo augurio per la riapertura.

«Ho pensato che se qualcuno avesse fatto nei miei confronti un dono di questo tipo io ne sarei stata molto contenta». Spiega così il suo gesto: «Sono stata in circa cento negozi tra Pontinia e Sabaudia che sono le aree più vicine a dove vivo e lavoro. Mi auguro che sia di buon auspicio per tutti. Se ci fosse un po' più di umanità, se fossimo tutti più uniti questo mondo sarebbe migliore. Siamo stati tutti tre mesi chiusi ed ora ripartire è difficile ma dobbiamo farlo con entusiasmo e speranza. È stato davvero emozionante vedere i commercianti più anziani commuoversi quando ho consegnato loro i fiori. Ringrazio i fiorai dove ho acquistato i fiori che, quando hanno saputo a chi erano destinati, mi hanno aiutata facendomi uno sconto del 50%».

Il bar L'angolo del caffè di Sabaudia ha riaperto giovedì e, nella sua prima giornata di lavoro, ha voluto rivolgere un pensiero a tutte quelle persone che sono state impegnate in prima linea nella lotta al covid 19. Vi ringraziamo per il servizio svolto durante l'emergenza hanno commentato i proprietari. All'ingresso del locale una lavagna con su scritto: Oggi medici, infermieri, 118, protezione civile, forze dell'ordine, commessi dei supermercati hanno la colazione omaggio. Hanno voluto donare cornetto, caffè, cappuccino a tutte le categorie che nei giorni bui del lockdown non hanno mai smesso di lavorare. © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani