Il Sib incontra il Comune di Latina, chiesta la proroga delle concessioni balneari. Tra i temi anche il Pua

Mercoledì 28 Ottobre 2020

LATINA - Si è svolto ieri in Comune, alla presenza del sindaco di Latina, Damiano Coletta e dell’Assessore all’Ambiente, Dario Bellini, l’incontro richiesto lo scorso 14 ottobre dal Sindacato Balneari di Confcommercio Latina. Presenti per Confcommercio il Commissario di Latina, l’avv. Annalisa Muzio, il presidente SIB Latina Riccardo Destro, il presidente Sib Provinciale Mario Ganci e il presidente Fipe Confcommercio, Italo Di Cocco.

Nel corso della riunione, fortemente voluta dal Sib per dare risposte agli stabilimenti balneari iscritti al sindacato, sono stati affrontati diversi temi fondamentali per il futuro della Marina di Latina e per il futuro degli operatori che gestiscono stabilimenti, chioschi ed esercizi commerciali. Sul tavolo la richiesta del Sib di prorogare le concessioni balneari fino al 2033, il ripascimento morbido, sia pubblico che privato (quest’ultimo pronto ma non ancora eseguito visto il concomitante inizio delle stagione balneare appena trascorsa e tutti i ritardi provocati dall’emergenza Covid), e il P.U.A. approvato proprio stamattina in commissione e ora in attesa di passare in Consiglio Comunale.

“Ringrazio il sindaco di Latina e l’assessore all’Ambiente – ha affermato il Commissario di Confcommercio Latina, avv. Annalisa Muzio – per avere accettato la nostra richiesta urgente di incontro dopo una stagione balneare che ha penalizzato, e non poco, i gestori degli stabilimenti balneari che ora si trovano a dovere affrontare anche il problema del rinnovo delle concessioni balneari. La nostra associazione di categoria – ha spiegato ancora Annalisa Muzio - come sempre è al fianco dei commercianti, degli imprenditori e dei balneari grazie a tutte le sigle che Confcommercio rappresenta. Siamo sempre pronti a farci portavoce delle istanze che ci vengono rappresentate da chi, ogni giorno, opera sul territorio. Oggi più che mai – ha aggiunto ancora il Commissario di Confcommercio Latina – fare impresa è difficile; l’emergenza Covid sta mettendo a dura prova tutto il comparto. Quello che ci si prospetta è uno scenario drammatico! Questa seconda fase di lockdown parziali produrrà altri gravissimi danni con il rischio di una caduta del PIL, per l'anno in corso,  superiore al 10%. Rischiamo, come se non bastasse, la cessazione dell'attività di decine di migliaia di imprese e la cancellazione di centinaia di migliaia di posti di lavoro. Ecco perché – ha concluso Annalisa Muzio – è importante oggi più che mai programmare tutte le iniziative possibili per cercare di risolvere tutti i problemi fino ad oggi rimandati e che, se non risolti, potrebbero andare a creare ulteriori problemi alle attività balneari che sperano in una prossima stagione senza emergenze”.

“L’incontro di oggi – ha affermato Riccardo Destro presidente Sib Latina - è stato proficuo perché ci ha permesso di conoscere lo stato dell’arte su tematiche davvero importanti per noi operatori balneari. Ritengo fondamentale il percorso di confronto con le istituzioni ed il ruolo che svolgiamo anche dal punto di vista delle proposte di intervento che abbiamo sottoposto all’amministrazione comunale. Abbiamo reiterato la richiesta di proroga delle concessioni al 2033 – spiega ancora Destro - perché riteniamo che l’applicazione della direttiva Bolkestein rappresenti oggi una disposizione ancora più iniqua, oltre che un deterrente, per quegli imprenditori che vogliono investire sul litorale pontino. I balneari hanno necessità di avere le giuste rassicurazioni sulla durata delle concessioni in essere per potere programmare nuovi investimenti anche a favore del futuro economico del nostro litorale”.

Il Commissario di Confcommercio Latina, Annalisa Muzio, si è poi detta disponibile a fornire al Comune un parere legale sulla possibilità di richiesta e di concessione della proroga: la Legge 145/2018 ha, infatti, istituito l’estensione della validità delle attuali concessioni demaniali fino al 31 dicembre 2033 e da allora il provvedimento è stato oggetto di contrapposte interpretazioni oltre che di svariate sentenze che, come spesso accade in Italia, ancora non hanno fornito una giurisprudenza univoca.

“Molti comuni, tuttavia, anche della Provincia di Latina come Gaeta, San Felice Circeo  e Sperlonga – ha fatto notare l’avv. Muzio - si stanno adeguando alle richieste di rinnovo ed è per questo che abbiamo chiesto anche al Comune di Latina di valutare la possibilità di procedere seguendo la stessa procedura dei sopracitati comuni”.

Rispetto al P.U.A., il Piano di Utilizzo degli Arenili, il Sib ha, nel corso della riunione di oggi, avuto rassicurazioni sul fatto che si è giunti ad una fase di perfezionamento. Dopo il passaggio di questa mattina in commissione, infatti, ora il P.U.A. verrà discusso in consiglio comunale per poi essere sottoposto alle osservazioni di tutte le associazioni di categoria e dei cittadini per eventuali modifiche.

“Anche su questo – spiega Riccardo Destro - abbiano richiesto al Comune di poter aver una bozza del documento in modo tale da poter avanzare le nostre osservazioni per tempo. Infine sul tema del ripascimento morbido – conclude il presidente dei Sib Latina - abbiamo saputo che, entro il prossimo mese di aprile, sarà completata la procedura di evidenza pubblica. Abbiamo comunque chiesto un incontro con il nuovo Dirigente in modo da potere fare coincidere il ripascimento pubblico con quello privato così da poterli fare nello stesso periodo con conseguente abbattimento dei costi a carico degli stabilimenti balneari interessati dal progetto che finalmente eviterà spiacevoli situazioni, che si ripetono ogni anno, e che riguardano l’erosione di pezzi interi di spiaggia con conseguenti danni economici per stabilimenti e chioschi”.

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