Arresto di Moscardelli, Letta nomina immediatamente Matteo Mauri commissario per Latina. Ecco chi è

Arresto di Moscardelli, Letta nomina immediatamente Matteo Mauri commissario per Latina. Ecco chi è
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Giovedì 1 Luglio 2021, 11:22 - Ultimo aggiornamento: 13:39

«Questa mattina ho appreso dal diretto interessato la notizia degli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta dei concorsi alla Asl del segretario provinciale di Latina, Claudio Moscardelli, che ha subito rassegnato le dimissioni dal ruolo che ricopriva», lo scrive in un comunicato il senatore Bruno Astorre, segretario Pd Lazio.

«Gli sono vicino in questo momento e - prosegue - sono certo che Claudio saprà dimostrare la sua completa estraneità a tutti i fatti. Mi confronterò subito con il partito nazionale per procedere al commissariamento per lavorare al turno di amministrative che ci attende ad ottobre. Restiamo in attesa di sviluppi e, come sempre, confidiamo nel lavoro della magistratura», conclude Astorre.

E a stretto giro il Pd nazionale ha subito nominato un commissario per Latina. Lo annuncia proprio il senatore Bruno Astorre: «Voglio fare i miei auguri di buon lavoro a Matteo Mauri, nominato dal segretario Enrico Letta, che ringraziamo per la tempestività del suo intervento, commissario del Partito Democratico della provincia di Latina. Da parte nostra ci sarà la massima collaborazione e, insieme, lavoreremo per i prossimi impegni che ci attendono». 

Chi è
«Sono nato nel 1970 e da sempre vivo a Milano. Ho due figlie Viola e Anna - così si racconta Matteo Mauri sul suo sito - Sono laureato in Scienze Politiche alla Statale di Milano. Ho iniziato a seguire la politica fin dagli anni del Liceo. La passione e l'impegno mi hanno portato a diventare prima il Segretario regionale della Lombardia e poi l'organizzatore nazionale della "Sinistra giovanile"». 
 
«Dal 2002 - continua il racconto - sono diventato organizzatore e coordinatore della Segreteria dei DS e poi del PD della Lombardia. Tra il 2004 e il 2009 sono diventato consigliere provinciale e poi Assessore. Dal 2009 al 2013 ho ricoperto la carica di Capogruppo in Provincia a Milano e sono stato nominato responsabile Trasporti e Infrastrutture in Segreteria nazionale PD dal Segretario Pierluigi Bersani. Alle elezioni politiche del 2013 sono stato eletto alla Camera dopo essere arrivato primo tra gli uomini alle primarie del collegio di Milano per il Parlamento. A inizio mandato sono stato eletto tesoriere del Gruppo PD a Montecitorio e da luglio 2015 mi è stato affidato il ruolo di Vice Capogruppo Vicario del Pd alla Camera. Nel 2018 sono stato rieletto alla Camera. Nello stesso anno sono diventato Coordinatore della Segreteria nazionale del PD con il Segretario Maurizio Martina, che ho sostenuto con convinzione al successivo Congresso. Tra il 2019 e il 2021, durante il Governo Conte II, ho ricoperto l'incarico di Vice Ministro dell'Interno con la delega alla Pubblica Sicurezza, che mi è stata attribuita dal Ministro Lamorgese. In quel periodo ho seguito direttamente il nuovo Decreto Immigrazione, che ha cancellato i Decreti Salvini sulla materia, e la Regolarizzazione. Nel maggio 2021 il Segretario del Partito Democratico Enrico Letta mi ha dato mandato di occuparmi di "Cittadinanza e Immigrazione". 
Insieme ad altri iscritti e parlamentari ho contribuito a costruire l'area politico culturale 'Fianco a Fianco'».
 
Politica a parte, «mi piace leggere e scoprire posti nuovi- spiega -  tempo permettendo. Sono appassionato di archeologia, di storia amo il basket, l'atletica e il rugby». E invece sulla politica: «Sono da sempre profondamente convinto del progetto del Partito Democratico. Penso che la politica sia una cosa bella e che debba servire a migliorare la vita di tutti, a partire da chi sta peggio. Lo penso e ci provo, tutti i giorni».

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