Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Treno "fantasma", sospesi macchinista e capotreno: «Non avrebbero dovuto abbandonare il convoglio»

Treno "fantasma", sospesi macchinista e capotreno: «Non avrebbero dovuto abbandonare il convoglio»
2 Minuti di Lettura
Giovedì 20 Agosto 2020, 14:59 - Ultimo aggiornamento: 21 Agosto, 00:54

Sospesi in via cautelativa il macchinista e il capotreno del convoglio deragliato ieri a Carnate, in Brianza. Trenord, spiega una nota della società, «ha offerto loro un servizio di supporto psicologico». L'azienda, che gestisce il trasporto ferroviario regionale, «si è messa a disposizione e collabora attivamente con gli inquirenti e con la magistratura, fornendo tutte le informazioni necessarie all'indagine, a partire dalla "scatola nera" della locomotiva, attualmente sotto sequestro».

Proprio sul capotreno si stanno concentrando le verifiche degli inquirenti e investigatori dell'inchiesta coordinata dal procuratore di Monza, Claudio Gittardi e dal pm Michele Trianni e condotta dalla Polfer. Un capotreno, infatti, viene riferito da fonti qualificate, non può abbandonare il convoglio, nemmeno quando è in sosta. Né il capotreno né il macchinista, invece, erano presenti quando il treno si è messo in moto da solo, perché erano scesi per una pausa al bar. Il capotreno è stato ascoltato dagli investigatori già ieri, mentre il macchinista era in stato di choc e quindi l'audizione è slittata.

Treno deragliato con un passeggero, schianto dopo 10 km senza macchinisti: erano scesi per una pausa
 






 

© RIPRODUZIONE RISERVATA