Premio internazionale Buone Pratiche a Roma: tutti i riconoscimenti per i giornalisti

Mencarelli, presidente della Giuria, Paolo Crisafi e (a destra) Carlo Corazza organizzatori del premio Buone Pratiche premiano Mauro Masi
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Lunedì 13 Giugno 2022, 23:25 - Ultimo aggiornamento: 23:30

Applausi, sorrisi e storie positive alla cerimonia di consegna del “Premio Internazionale Buone Pratiche”, promosso dal Parlamento Europeo in collaborazione con NewsRemind e l’Osservatorio Internazionale Buone Pratiche presso lo “Spazio Espositivo Tritone”.

I lavori sono stati aperti con l’Inno di Europa interpretato dalla soprano Ekaterina Bakanova.

Ha introdotto la giornata Paolo Crisafi, presidente Remind & NewsRemind: “Con i premi internazionali buone pratiche vogliamo essere testimoni del grande patrimonio di professionalità e impegno che proviene da vasti settori del Paese. Un patrimonio silenzioso, composto da una filiera di donne e uomini di prim'ordine. Vogliamo dare voce a questa "foresta che cresce in silenzio", forte e determinata, vera speranza e solida certezza per il nostro Paese”.

 

Dopo i premi consegnati a maggio alle istituzioni dello Stato e a uomini e donne della cultura, era il turno degli operatori del mondo dell'informazione. 

A Mauro Masi, Presidente di Consap & di Banca del Fucino, il Premio Internazionale Buone Pratiche sezione Comunicazione Pubblica – Top Manager Economia – Banche– Assicurazioni che ha così commentato: “Un premio che desidero condividere con tutti coloro che si sono impegnati con spirito di servizio nelle Istituzioni, un servizio alla Stato che occorre preservare e riproporre con forza ai giovani. Un premio quindi che per me rappresenta uno stimolo ad andare avanti in questa direzione”.


A Simona Sala, Direttore Intrattenimento Day Time Rai (proprio ieri il suo insediamento a viale Mazzini), il Premio Internazionale Buone Pratiche Sezione Informazione – Direttori che ha così commentato: “Una grande gioia ricevere questo premio: desidero confermare il mio impegno per una informazione completa, come la campagna no women no panel, senza le donne non se ne parla, non può esserci comunicazione senza una equa rappresentanza di genere. Perché l'attenzione per i diritti civili e sociali deve risultare parte integrante del mio impegno in RAI e di tutto il servizio pubblico”.

Ad Alvaro Moretti, vicedirettore de “Il Messaggero”, il Premio Internazionale Buone Pratiche Sezione Informazione – Direttori che ha così commentato: “Un grande onore per me ricevere questo premio e credo che una buona pratica sia quella di far dare a tutti coloro che lavorano con me il meglio di sé. Le buone pratiche rappresentano il bicchiere mezzo pieno, con cui brindare per l'assegnazione di questo premio”.

A Gigi Marzullo, giornalista e conduttore tv, il Premio Internazionale Buone Pratiche Sezione Informazione – Conduttori che ha così commentato collegato via telefono da Napoli: “Sono molto contento di ricevere questo premio. Ringrazio Paolo Crisafi, presidente Remind e NewsRemind e Carlo Corazza, direttore del Parlamento Europeo Ufficio Italia. La domanda che mi faccio è: “Riuscirò, ancora per molti anni, ad essere un compagno notturno dei telespettatori di Rai 1?”, io mi auguro di sì, però non sta solo a me deciderlo. Io ce la metterò tutta per continuare a fare ciò che mi piace tanto fare. Inoltre, i riscontri positivi mi danno una motivazione in più per perseguire con passione il mio lavoro”

Premiata anche Laura Aprati, di Rainews: “Vi ringrazio per questo riconoscimento che rappresenta un pungolo per fare sempre meglio il nostro lavoro che oggi più che mai richiede di confrontarsi con la complessità, evitando semplificazioni. La guerra in atto richiede di essere sempre più attenti, responsabili delle parole che usiamo e non piegati alle necessità del momento”.

Tra i premiati anche Carlo Aluffi, giornalista e autore tv: “Grazie per questo prestigioso riconoscimento. Le buone pratiche sono concrete, esistono. Sono un modo di lavorare apprezzato dal pubblico e al suo servizio, com'è giusto che sia. Continua il mio lavoro per una buona televisione, anche se quella dicitura su Google non la trovate”.

A Enzo Bonaiuto, di AdnKronos, il Premio Internazionale Buone Pratiche Sezione Informazione – Redazioni che ha così commentato: “Viviamo ormai in un mondo interconnesso, che travalica ogni spazio, siamo tutti interconnessi, ininterrottamente. La buona pratica del giornalismo diventa oggi più che mai il controllo coscienzioso e puntuale delle fonti, per distinguerlo dal dossieraggio e dal chiacchiericcio, per recuperare in pieno la sua grande bellezza!”.

A Stefano Corradino, inviato di RaiNews24 il premio anche per il suo talento di cantautore: “Sono lusingato di ricevere questo premio, avrei fatto il giornalista anche gratis come diceva Biagi, Meno male che i miei editori non se ne siano mai accorti! Oggi la responsabilità per una informazione seria è ancora più importante. Le buone pratiche hanno bisogno di buone teorie, etica e di valori. Ho scritto sette canzoni per sette storie di cronaca raccontate: è qualcosa in più di un hobby per me”.

A Cecilia Ferrara, Ansa, il Premio Internazionale Buone Pratiche Sezione Informazione – Redazioni che ha così commentato: “Felice di ricevere questo premio, noi giornalisti non siamo abituati a stare sotto ai riflettori ma cerchiamo di portare alla luce le notizie. Un compito sempre più difficile, per questo è doppiamente apprezzato questo premio che valorizza chi lavora nell'informazione con coscienza”.

A Mauro Salerno, Redazione Norme e Tributi, Enti & Edilizia, Radiocor Plus – Sole 24 Ore, il Premio Internazionale Buone Pratiche Sezione Informazione – Redazioni che ha così commentato: “Una straordinaria idea premiare chi lavora in ogni campo con passione e impegno. Fare buona informazione è un impegno che deve riguardare chiunque operi in questo settore, per lavorare sempre al meglio; premi come questo costituiscono uno sprone a fare sempre meglio”.

Fabio Massimo Splendore, Corriere dello Sport, il Premio Internazionale Buone Pratiche Sezione Informazione – Sport: “Una straordinaria gratificazione ricevere questo premio. Considero la mia professione delicata e cruciale, ancor di più se consideriamo questo tempo di globalizzazione che impone un'attenta verifica delle fonti. In questo premio rivedo tutto il mio percorso di cui vado fiero. Questo riconoscimento mi fa sentire dalla parte giusta, quella di un giornalismo di servizio, portatore di una buona pratica”.

A Vincenzo Campo, Responsabile Comunicazione & Capo Ufficio Stampa Fiaip, Presidente Commissione Lavoro non dipendente Stampa Romana – Fnsi, il Premio Internazionale Buone Pratiche Sezione Informazione – Associazioni che ha così commentato: “Abbiamo di fronte a noi scenari complessi, la pandemia e l'esplosione del conflitto in Ucraina, la mediazione del giornalista professionista sarà sempre più importante nei prossimi anni. La speranza è che il contributo di buone pratiche a favore e al servizio dei cittadini possa far crescere una nuova generazione di cittadini europei”.

A Onelia Onorati, Consigliere Arel per le Relazioni Esterne, Fondatrice Community Dea, Ufficio Stampa Movimento Adulti Scout, Giornalista Roma Sette – Avvenire, il Premio Internazionale Buone Pratiche Sezione Informazione – Associazioni che ha così commentato: “Istituire in Osservatorio sottolinei le esperienze di valore nel campo dell'informazione e date pubblico riconoscimento al merito e alle buone pratiche. Abbiamo una grande responsabilità: come porgere la notizia, cerco sempre di adottare formule asciutte; mediare tra esigenze diverse per offrire un'informazione corretta, senza diktat, senza ingerenze, costi quel che costi!”.

A Marco Nardo, Fotografo, il Premio Internazionale Buone Pratiche Sezione Informazione – Fotografi che ha così commentato: “Metto passione nel mio lavoro. Questo premio nasce sotto una buona Stella, oggi ci sarà la prima tappa di miss università, manifestazione che unisce cultura e bellezza. Continuerò a dare il massimo per essere degno di questo riconoscimento”.

A Enrico Saluzzi, Responsabile Sviluppi dell’Offerta Informativa & Corporate – Reti & Piattaforme Rai, il Premio Internazionale Buone Pratiche Sezione Informazione – Attività di Supporto che commentato: “Con immenso piacere ricevo questo premio. Ringrazio tutte le donne e gli uomini che lavorano con me in RAI, in particolare RaiNews e TGR.it.

I prossimi anni vedranno la tecnologia di supporto alla sostenibilità: la transizione ecologica e digitale costituirà uno dei mercati di maggior impatto economico. Continueremo a lavorare cercando di migliorarci sempre”.

A Veronica Faraci, Segretaria di Redazione Quotidiano del Sud, il Premio Internazionale Buone Pratiche Sezione Informazione – Attività di Supporto che ha commentato: “Un onore ricevere questo premio. Un ringraziamento particolare a Roberto Napoletano per avermi voluto a lavorare nel Quotidiano del sud. Grazie a tutti di cuore, le buone pratiche possono essere esempi per tutti noi verso una ripresa economica e sociale”.

A Maurilio Vitali, Responsabile Marketing Classic Voice, il Premio Internazionale Buone Pratiche Sezione Informazione – Attività di Supporto che ha così commentato: “Questo premio per me è una piacevolissima sorpresa. Un premio che rimanda al lavoro quotidiano, fatto di costanza, professionalità e passione, proprio le buone pratiche. Grazie a tutti”.

A Federica de Sanctis, Responsabile MR Poste Italiane & Direttore TGPoste, il Premio Internazionale Buone Pratiche Sezione Informazione – Imprese che ha così commentato: “Onorata di ricevere questo premio che va oltre la soddisfazione personale perché rappresenta l'impegno di un'intera azienda: Poste Italiane con 120 mila persone che ogni giorno sono al servizio del Paese. Un impegno verso un'informazione sempre più di servizio che ha portato alla creazione del TGPoste, un ringraziamento a tutta la squadra della Comunicazione di Poste Italiane nel loro 160° anno di vita”.

A Rino (Saverio) Barillari, il fotografo della Dolce Vita e king dei Paparazzi, il Premio Internazionale Buone Pratiche alla Carriera che ha così commentato: “Grazie per questo premio, ho raccontato con le immagini la storia di questo Paese, dalla dolce vita alla pandemia, milioni di scatti, 62 anni di professione, 163 volte all'ospedale, 11 costole rotte, 76 macchine fotografiche fracassate, 40 flash divelti, fiero di questo lavoro e di questo riconoscimento!”.

A Massimo Santucci, Giornalista, il Premio Internazionale Buone Pratiche alla Carriera che ha così commentato: “Reduci da tante criticità e ansie, costretti a fare i conti con una guerra in Europa, abbiamo un estremo bisogno di cose belle come questo premio che vuole valorizzare buone pratiche. Uno stimolo quindi a riprendere con più forza la strada verso la ripresa per il bene di tutti”.

Gino (Luigi) Falleri, Vice Presidente Ordine dei Giornalisti Lazio & Presidente del Gruppo Giornalisti Ufficio Stampa, il Premio Internazionale Buone Pratiche alla Memoria. Ha così commentato il figlio Roberto Falleri che ha ritirato il premio: “Sono commosso da questo Premio Internazionale Buone Pratiche alla carriera di mio Padre Gino Falleri e del tributo dei 30 secondi di silenzio nei suoi confronti. Sono qui in veste di figlio e di giornalisti e proprio ai giornalisti qui presenti e a chi ha collaborato con lui che dedico questo premio”.

Alla The Scoop Jazz Band (gruppo musicale composto da giornalisti e musicisti professionisti) il Premio Internazionale Buone Pratiche Speciale Giornalisti – Musicisti – Cantanti, Dino Pesole del Sole 24 Ore ha così commentato parlando a nome di tutto il gruppo: “E' un onore per noi ricevere questo premio. Vogliamo dare un messaggio non solo musicale ma anche di amicizia e solidarietà. Abbiamo voluto proporre non solo un gruppo affiatato ma anche valorizzare le singole individualità e vogliamo contribuire alla ripartenza economica, sociale e civile del nostro Paese”.

Ha fatto seguito Carlo Corazza, Direttore del Parlamento Europeo Ufficio Italia, che con Paolo Crisafi ha ideato questa iniziativa: “Le buone pratiche costituiscono una strategia a livello europeo per rafforzare l'unità di intenti tra gli Stati membri e condurre a una ripresa economica. Solo così potremo superare tutte le emergenze e favorire una sinergia sulle tematiche proprie della filiera immobiliare con la rigenerazione urbana, la green economy, la messa in sicurezza di territori e città”. Franco Mencarelli, Presidente Osservatorio Internazionale Buone Pratiche, ha affermato: “Buone pratiche per superare logiche di frammentazione e di chiusura e aprirci verso orizzonti di condivisione e di confronto. Riaffermare dunque i principi della costruzione europea per una vera unificazione delle linee di azione degli Stati aderenti nei singoli settori delle loro attività”. Tommaso Accetta, Presidente Giovani Remind, ha infine sostenuto: “In un contesto come quello in cui viviamo le Buone Pratiche non sono solo una risorsa fondamentale per affrontare il presente, ma sono anche dei “buoni esempi” che costituiscono a tutti gli effetti un patrimonio culturale, professionale e qualitativo da tramandare alla future generazioni”.

La cerimonia si è conclusa con un omaggio musicale “When You're Smiling” della “The Scoop Jazz Band”.

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