No vax, i cortei del fine settimana: nelle città nessun blocco, ma manifestanti fuori dal centro

Primo test per la direttiva Lamorgese. Minacce su Telegram: «Disubbidiamo»

No vax, i cortei del fine settimana: nelle città nessun blocco, ma manifestanti fuori dal centro
di Valentina Errante
4 Minuti di Lettura
Sabato 13 Novembre 2021, 00:19 - Ultimo aggiornamento: 11:06

Centri storici off limits, o quasi, ma oggi i No Green pass saranno ugualmente in piazza. Dopo la circolare del Viminale, Milano chiude piazza Duomo, Roma piazza del Popolo, ma le manifestazioni ci saranno ugualmente. I comitati per l’ordine e la sicurezza hanno applicato le nuove direttive a seconda delle esigenze territoriali. Sarà ancora un weekend di proteste e l’allerta resta alta: a Padova è stata vietata la sfilata in auto annunciata per domani pomeriggio, pensata proprio con l’intento di aggirare la direttiva del ministero. Ma sulle chat di Telegram rimbalzano le chiamate a scendere in piazza per «disobbedire al divieto di manifestare». A Genova il centro non è stato interdetto, gli organizzatori però dovranno scegliere sempre percorsi diversi per non danneggiare residenti e commercianti, mentre a Gorizia i No Green pass potranno sfilare in un’area centrale ma solo per 200 metri. 

Lockdown per no vax in Austria, coprifuoco in Olanda: l'Europa si trincera contro il Covid

LA CAPITALE
A Roma, i 1.500 No vax che scenderanno in piazza non potranno superare l’area del Circo Massimo. Ieri il prefetto Matteo Piantedosi ha emanato una direttiva che limita i cortei ai percorsi già sperimentati lontano dai palazzi istituzionali. Quanto a eventuali prescrizioni e divieti, sottolinea la prefettura, spetterà agli organizzatori garantire sia il numero delle presenze che l’ordinato svolgimento delle iniziative. Un sit in è invece previsto nella centralissima piazza Santi Apostoli sul tema privacy e beni comuni. Mentre, sempre nel centro storico, nel pomeriggio, da piazza Esquilino a piazza Madonna di Loreto, sfileranno i ragazzi di “Erasmus student nerwork Italia”. 

MILANO
A Milano sono state vietate le manifestazioni in piazza Duomo e corso Vittorio Emanuele. Ieri, dopo il Comitato per l’ordine pubblico, in vista del diciassettesimo corteo no Green pass previsto per oggi, la prefettura ha stabilito che nei giorni prefestivi e festivi e dal 25 novembre e al 9 gennaio, l’area sia riservata alle manifestazioni religiose e a quelle civili, culturali, commerciali e di intrattenimento programmate o patrocinate dal Comune di Milano, ha chiarito una nota della prefettura. Le manifestazioni non autorizzate però potranno avvenire in forma statica fuori. Oggi oltre all’iniziativa dei no Green pass è prevista, all’Arco della Pace, un’iniziativa statica contro i vaccini promossa da Robert F. Kennedy Jr, figlio di Bob, e dalla sua associazione. Anche a Cremona il prefetto ha disposto lo stop alle manifestazioni contro il Green pass nelle vie del centro città almeno fino al 10 gennaio. 

NAPOLI
A Napoli, fino alla fine dell’emergenza sanitaria, i vicoli del centro sono stati interdetti a tutti i cortei e le manifestazioni pubbliche. Un’area, chiarisce il prefetto Claudio Palomba, «di particolare interesse per la vita della comunità, che sarà oggetto di temporanea interdizione allo svolgimento delle manifestazioni, attesa la necessità di prevenire il fenomeno dell’inosservanza delle disposizioni dettate per il contenimento della pandemia da Covid 19». 

TRIESTE
A Trieste, dove il sindaco aveva annunciato la totale chiusura del centro a cortei e sit in, dopo la decisione del Comitato per l’ordine e la sicurezza, il prefetto Annunziato Vardè ha precisato che una direttiva non è ancora stata emanata e che questa mattina potrebbe esserci ancora una riunione per definire chiusure e divieti. Resta invece interdetta fino al 31 dicembre, piazza Unità d’Italia, dopo l’impennata di contagi seguiti alle manifestazioni No pass.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA