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Milano, bimbo di 4 anni morto per una peritonite acuta: il giorno prima era stato dimesso dall'ospedale con diagnosi di gastroenterite

La Procura che ha iscritto per omicidio colposo la specializzanda che ha visitato il piccolo e il medico specialista che era di turno quella sera

Milano, bimbo di 4 anni morto per una peritonite acuta: il giorno prima era stato dimesso dall'ospedale con diagnosi di gastroenterite
4 Minuti di Lettura
Martedì 15 Febbraio 2022, 17:05 - Ultimo aggiornamento: 19:36

Un bimbo di 4 anni è morto a Milano per una peritonite acuta: poche ore prima era stato dimesso dal Policlinico di Milano, dove era stato portato il giorno prima in Pronto soccorso poiché vomitava e lamentava dolori all'addome. I fatti risalgono allo scorso novembre: per i medici - una specializzanda che ha visitato il piccolo e il medico che era di turno - si trattava di una gastroenterite, la diagnosi con cui è stato dimesso e riportato a casa.

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Ma il giorno dopo le sue condizioni di salute sono peggiorate: il padre e la madre hanno chiamato il 118 ed è stato portato nuovamente in ospedale d'urgenza, dove è morto per una peritonite acuta. Sulla tragedia, che risale allo scorso novembre e di cui si è avuta notizia solo oggi, sta indagando la Procura di Milano che ha iscritto per omicidio colposo la specializzanda che ha visitato il piccolo e il medico specialista che era di turno quella sera.

Le indagini della Procura

Il dipartimento "ambiente, salute, sicurezza, lavoro" della Procura di Milano ha disposto una consulenza (ancora in corso) per verificare eventuali imperizie da parte dei 2 medici, ossia della specializzanda, che sarebbe stata l'unica a visitare il bambino, e lo specialista di turno, che ha autorizzato le dimissioni. Accertamenti per appurare eventuali negligenze soprattutto in relazione alla decisione di rimandare il bambino a casa con diagnosi di gastroenterite e con la prescrizione di assumere un farmaco antipiretico. Da quanto si è saputo, i genitori quella sera dello scorso novembre avevano portato il figlio al Pronto soccorso perché stava male già da qualche giorno, aveva dolori intestinali e vomitava.

Il giorno successivo, però, il piccolo è peggiorato ed è quindi stato chiamato il 118. Immediata la corsa in ospedale ma inutilmente: quando il bimbo è arrivato, stando a quanto ricostruito dalle indagini, non c'era più nulla da fare, perché l'infiammazione da peritonite aveva gravemente compromesso le sue condizioni già critiche. Tra le analisi che sono state disposte dagli inquirenti ci sono esami istologici e tossicologici per stabilire quale fosse appunto il livello di infiammazione. I pm vogliono anche capire perché i medici non abbiano effettuato una "Ves", ossia l'esame del sangue che permette di evidenziale l'eventuale presenza di infiammazione nell'organismo. L'inchiesta punta a stabilire se siano stati rispettati i protocolli specifici per casi del genere.


L'ospedale apre un'indagine interna

La direzione generale dell'ospedale ha «immediatamente aperto una indagine interna in stretta collaborazione con la procura» milanese. Lo fanno sapere dallo stesso Policlinico aggiungendo che alla magistratura, che ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo a carico di una specializzanda e di un medico, «sono stati forniti fin da subito tutti gli elementi per ricostruire la dinamica della vicenda. Gli approfondimenti sono ancora in corso».

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