Incidente filobus a Milano, scattano gli esami tossicologici sui conducenti

Martedì 10 Dicembre 2019
Schianto del filobus a Milano, scattano gli esami tossicologici sui conducenti

Nelle prossime ore gli investigatori della Polizia locale, coordinati dal pm di Milano Rosaria Stagnaro, ascolteranno i testimoni, tra cui passeggeri e passanti, dell'incidente stradale di sabato mattina a Milano tra un filobus e un mezzo della raccolta dei rifiuti, nel quale sono rimaste coinvolte in totale 18 persone, di cui 12 portate in ospedale e tra loro una donna filippina di 49 anni, che è morta domenica. Soltanto dopo che gli inquirenti avranno in mano i primi elementi utili per la ricostruzione della dinamica dell'incidente, e dopo una riunione operativa con gli investigatori in programma tra oggi e domani, verranno interrogati i conducenti dei due mezzi indagati per omicidio stradale aggravato e lesioni colpose. È stato sequestrato il cellulare dell'autista di 28 anni, che è passato col rosso all'incrocio tra viale Bezzi e via Marostica, ed è in corso un'analisi per verificare se il giovane stesse usando il telefono quando è avvenuto lo scontro.

IL VIDEO
Stando a ciò che trapela dal fronte delle indagini, al momento non figura agli atti dell'inchiesta la presunta versione dell'autista del filobus dell'Atm che avrebbe detto ai colleghi che era distratto perché impegnato, mentre guidava, a firmare la cedola di inizio del suo turno quella mattina. Il pm, oltre all'autopsia sul corpo della donna che dovrebbe essere effettuata entro la fine della settimana, ha poi disposto gli esami tossicologici sui conducenti - i risultati sono attesi per i prossimi giorni - e ha dato una delega ampia alla polizia locale per effettuare una serie di indagini al fine di ricostruire la dinamica esatta dell'incidente.
 


Lo scontro tra il filobus e il camion, avvenuto alle 8.09 di sabato nella zona nord-ovest della città, è stato ripreso, tra l'altro, da una telecamera privata di un palazzo nelle vicinanze del luogo dell'incidente. Il video mostra che l'autista del bus della linea 90/91, che procedeva a velocità elevata, non si è fermato al semaforo rosso e per questo il mezzo è andato a schiantarsi contro il camion che, invece, avanzava con il verde. Stando a quanto chiarito, ad ogni modo, gli inquirenti dovranno valutare diversi elementi, tra cui anche la velocità esatta dei due mezzi, prima di avere delle risposte chiare e definitive sul terribile incidente che ha provocato dodici feriti, portati in ospedale (il conducente del filobus è stato dimesso, mentre uno degli addetti Amsa è quello che ha riportato le lesioni più gravi), e un morto, la donna filippina finita in coma e deceduta domenica.

Ultimo aggiornamento: 17:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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