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Gallipoli, prenota la villa su Booking per 1350 euro e gli danno un tugurio: turista milanese vittima del «gioco delle tre case»

La donna è tata "rimbalzata" in due case diverse, tutte diverse da quella prenotata e in condizioni pessime ed è stata costretta ad annullare la vacanza

Gallipoli, prenota la villa su Booking gli danno un tugurio: turista milanese vittima del gioco delle tre case
4 Minuti di Lettura
Venerdì 12 Agosto 2022, 13:26 - Ultimo aggiornamento: 13:58

Aveva prenotato una villa a pochi passi dal mare in località Baia Verde, Gallipoli, ma si è ritrovata "rimbalzata" in due case diverse, distanti dal mare e in condizioni pessime. È la disavventura di Maria Gabriella Scrimieri, coordinatrice infermieristica all’ospedale San Raffaele, che dopo aver pagato ben 1359 euro di affitto per la casa vacanze è dovuta tornare in Lombardia senza aver fatto neanche un giorno di mare. 

Booking annuncio truffa, mettono la sua casa in affitto per le vacanze e la trova invasa dai turisti

La prenotazione su Booking  

La «truffa delle tre case», come l'ha chiamata la vittima, è iniziata a gennaio, quando la donna ha prenotato su Booking una villa a Gallipoli per la settimana dal 23 al 30 luglio. La prenotazione dal sito Booking la rimanda all'agenzia Interhome, «A maggio vengo contattata per il saldo. Tutto e subito, nessuna caparra» racconta la donna che salda subito il pagamento: 1359 euro. 

La truffa delle tre case 

All'arrivo però inizia l'incubo. Maria Gabriella Scrimieri raggiunge insieme al marito l'indirizzo della casa insieme ai loro due cani. La villa c'è ed è proprio quella delle foto. Ma i due turisti non possono entrare: «Chiamo Ernestina, la signora di Interhome che avrebbe dovuto farci entrare. Mi dice che devo pazientare, perché c’è la festa del patrono e le donne delle pulizie devono ancora sistemarla».

Dopo l'attesa Ernestina non arriva e si presenta un ragazzo in moto che dice che la casa non è quella e li accompagna in un quartiere pieno di ragazzi in vacanza. L'alloggio che viene proposto è molto diverso dalla villa prenotata: sembra «appena abbandonato da una comitiva di ventenni in vacanza» racconta la donna al Corriere «Il letto è arrugginito e piegato contro un muro, il materasso con aloni gialli, la porta del bagno ammaccata, le sedie sono scorticate, le maniglie in cucina rotte, alcune piastrelle sono sporche di vernice. C’è polvere ovunque. Di fronte c’è un albero addobbato con della biancheria intima. Roba di festini, penso, qualcuno deve averla lanciata». 

Al loro rifiuto, la coppia viene accompagnata da Ernestina in un'altra casa, questa volta in un quartiere popolare. Il mobilio qui è migliore, ma è comunque lontana dal mare. Per usare il condizionatore vengono chiesti ulteriori 10 euro al giorno. A Maria Gabriella Scrimieri e al marito non resta che tornare a Milano, con la delusione nel cuore. 

La sorpresa di un imprenditore

Dopo la denuncia della donna, Booking ha detto che avrebbe avviato delle indagini interne e ha annunciato un risarcimento, anche l'agenzia Interhome si impegna a rimborsare la spesa. Ad oggi però la donna afferma di non aver ricevuto niente. A sorpresa però è arrivato l'invito di un imprenditore salentino, Fernando Nazaro, che le offre una vacanza gratis e vice presidente della sezione Turismo di Confindustria Lecce: «Gentile signora, apprendo della sua disavventura e me ne dispiace. L’aspetto in una delle mie strutture per una vacanza che sarò lieto di offrirle, certo di poter cancellare la vostra delusione».  

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