Capaci, perquisizione a Report e a casa del giornalista Mondani. Ranucci: «Si indaga su strage e Delle Chiaie»

Capaci, perquisizione a Report e a casa del giornalista Mondini. Ranucci: «Si indaga su strage e Delle Chiaie»
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Martedì 24 Maggio 2022, 10:45 - Ultimo aggiornamento: 14:27

Personale dalla Dia di Caltanissetta, su mandato della Procura Nissena, sta eseguendo una perquisizione nell'abitazione dell'inviato di Report, Paolo Mondani, e la redazione di Report. La notizia resa nota su Facebook da Sigfrido Ranucci ha trovato conferma in ambienti investigativi. «Il motivo - scrive il giornalista di Raitre su Fb - sarebbe quello di sequestrare atti riguardanti l'inchiesta di ieri sera sulla strage di Capaci nella quale si evidenziava la presenza di Stefano Delle Chiaie, leader di Avanguardia nazionale, sul luogo dell'attentato di Capaci. Gli investigatori cercano atti e testimonianze anche su telefonini e pc».

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L'indagine

«Nell'ambito della trasmissione televisiva Report, andata in onda in data 23.5.2022, sono state inserite le interviste al Luogotenente dei Carabinieri in congedo Walter Giustini ed alla signora Maria Romeo, dalle quali è emerso complessivamente che, nel corso delle indagini condotte nel 1992 dai Carabinieri del Gruppo 1 - Palermo, coordinate dalla Procura di Palermo, sono state fornite da parte di Alberto Lo Cicero, prima quale confidente e poi quale collaboratore di giustizia, preziose informazioni circa la preparazione della strage di Capaci (quindi prima del tragico evento), nonché circa la funzione svolta da Biondino Salvatore quale autista del latitante Salvatore Riina, molti mesi prima che lo stesso venisse catturato in compagnia dello stesso Biondino». Inizia così la nota del Procuratore capo di Caltanissetta Salvatore De Luca, sulla perquisizione nella redazione di Report.

«Tali dichiarazioni sono totalmente smentite dagli atti acquisiti da questa Procura sia presso gli archivi dei Carabinieri, sia nell'ambito del relativo procedimento penale della Procura di Palermo - dice - Il riscontro negativo emerge dalle trascrizioni delle intercettazioni ambientali fatte nei confronti del Lo Cicero, prima della sua collaborazione, nonché da tutti i verbali di sommarie informazioni e di interrogatorio dallo stesso resi prima dei su indicati eventi». «In particolare, nel corso delle sommarie informazioni in data 25 agosto 1992, il Lo Cicero dichiara di aver riscontrato delle anomalie nel comportamento di alcuni uomini d'onore poco prima della strage di Capaci, pensando però che volessero organizzare qualcosa per ucciderlo (il Lo Cicero era già stato vittima di un tentato omicidio nel dicembre del 1992), concludendo "mai avrei pensato quello che poi è avvenuto" (e cioè la suindicata strage)».

 

 

Morra: è inaccettabile

«Questo è....e non va bene». Così, il Presidente della Commissione nazionale antimafia Nicola Morra commenta la perquisizione, ancora in atto, della Dia nella redazione di Report e presso l'abitazione dell'inviato Paolo Mondani, dopo la puntata di ieri sera sulla strage di Capaci e il presunto coinvolgimento di Stefano Delle Chiaie.

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