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Como, «giù le mani dalle nostre mogli», murales contro un maresciallo dei Carabinieri a Bellano: è polemica

Giovedì 3 Dicembre 2020
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“Giù le mani dalle nostre mogli”, murales contro maresciallo dei Carabinieri a Bellano

Da quando sui muri del centro di Bellano, qualcuno ha scritto con un murales a caratteri cubitali: «Giù le mani dalle mogli degli altri. Codardo togliti cintura e pistola e difenditi dai mariti», nel paese del lago di Como non si parla d’altro, secondo quanto riporta Il Corriere della Sera.

L'opera, sarebbe una vendetta pubblica operata a colpi di vernice dai gelosi consorti del paese, convinti che il comandante della locale stazione dei Carabinieri importuni le loro mogli. Il militare, 56 anni, in servizio a Bellano dal 2004. Sposato, padre di tre figli, avrebbe fatto scattare con i suoi presunti atteggiamenti, tali sospetti all'interno del piccolo paese.

Da semplici mormorii a questione spinosa per Bellano, perché ora il luogotenente rischia l’allontanamento, per lui si profila l’incompatibilità ambientale. «Le scritte ingiuriose sono state rimosse e dovrà essere effettuato un ulteriore intervento per imbiancare i muri vandalizzati», si esprime il sindaco Antonio Rusconi.

Come se non bastasse, le chiacchiere del paese, ingigantite da questo plateale episodio, avrebbero coinvolto successivamente anche la moglie del maresciallo. «Quando ho visto la scritta fuori dal mio portone non ci potevo credere — racconta Ivo, il barbiere del paese —. Ho chiamato il macellaio e insieme abbiamo provato a decifrarla. Poi quando abbiamo capito, il cognome del militare è scritto a chiare lettere, abbiamo telefonato in caserma. Spiace per il comandante della stazione, prima della pandemia andavamo spesso in bicicletta insieme e non ho mai visto le ragazze saltargli al collo». «Le malelingue hanno ottenuto quello che volevano», aggiunge il vicino.

Le scritte sono apparse lo stesso giorno in cui il luogotenente ha ultimato la sua quarantena per il Covid. Questo farebbe suppore che chi ha compiuto il gesto conosceva bene i dettagli della vita del carabiniere. Intanto il maresciallo agli amici più stretti ha confidato tutta la sua perplessità. «Non è vero niente — assicura — vedrò se procedere per diffamazione contro ignoti. Non la vendetta di mariti gelosi, ma solo il tentativo di farmi cacciare via da parte di qualcuno che ce l’ha con me. Non riesco a immaginare di chi possa trattarsi: non ho mai avuto screzi con nessuno». Esprimendo la sua precoccupazione per la moglie e il timore per il probabile allontanamento dal paese di Bellano.

Intanto i proprietari delle mura incriminate hanno presentato denuncia per vandalismo e il comando provinciale dei carabinieri di Lecco ha precisato come l'arma sia stata informata dell’accaduto e stia procedendo con i dovuti accertamenti.

Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre, 14:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA