Congo, il superstite Rocco Leone: «Esperienza tragica, stiamo collaborando per capire l'attentato»

Congo, il superstite Rocco Leone: «Esperienza tragica, stiamo collaborando per capire l'attentato»
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Venerdì 26 Febbraio 2021, 18:55

«In questo momento non posso andare nei dettagli dell’incidente, ad ogni modo spetta a tutti e quattro noi sopravvissuti il compito di condividere quante più informazioni possibili sulla vicenda, e siamo tutti pronti a farlo». Rocco Leone, il vicedirettore dell’agenzia ONU World Food Programme nella Repubblica Democratica del Congo, attraverso una dichiarazione diffusa dal WPO, rompe il silenzio dopo l'attentato nel quale hanno perso la vita l'ambasciatore Attanasio, il carabiniere che lo accompagnava e l'autista locale. 

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Dice che sono in corso tre differenti indagini. Una congolese, una internazionale e l'altra italiana. «Il World Food Programme ha offerto la sua completa assistenza attraverso i canali ufficiali e sta collaborando pienamente alle tre verifiche attualmente in corso,».

«Sono certo - dice - che comprenderete che questi ultimi giorni sono stati molto difficili per me, per i miei colleghi e per le nostre famiglie. L’esperienza di quello che è successo lunedì è stata sia tragica che traumatica e non trovo neanche le parole per esprimere quanto sia profondo il mio dolore per le vite perse. Ci uniamo al cordoglio delle famiglie, degli amici e dei colleghi di tutti coloro che hanno tristemente perso la vita».

Rocco Leone sottolinea che i «fatti che si accompagnano all’incidente di lunedi sono stati comprensibilmente oggetto della massima attenzione e di una certa interpretazione da parte dei media. Io e i miei colleghi stiamo collaborando con tutte le attività di accertamento attualmente in corso. Sono sicuro di parlare a nome di tutti dicendo che spero che vengano presto accertati i fatti che si celano dietro questo tragico incidente, e che i responsabili di questo abominevole attacco possano essere consegnati alla Giustizia. È importante che le operazioni umanitarie possano continuare senza ostacoli per continuare a salvare e a cambiare le vite delle molte persone bisognose di aiuto che noi siamo qui per servire».

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