Latina, 8 arresti per droga e attentato ai carabinieri: in manette anche il padre di Desirée Mariottini

Giovedì 16 Aprile 2020 di Giovanni Del Giaccio
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I Carabinieri di Cisterna Aprilia hanno eseguito alle prime ore dell’alba 8 ordinanze di custodia cautelare, a carico dei componenti di un gruppo criminale operante a Cisterna, dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti - soprattutto cocaina - e a connesse operazioni di recupero crediti a carattere estorsivo.

Tra di loro c'è anche Gianluca Zuncheddu, padre di Desirée Mariottini, la ragazza uccisa a San Lorenzo il 20 ottobre del 2018. 

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Due degli arrestati,inoltre, sono risultati i responsabili dell’atto intimidatorio perpetrato il 19 maggio 2018, quando esplosero colpi di arma da fuoco contro l’automobile di un maresciallo della stazione, responsabile di contrastare la loro attività di spaccio con eccessiva determinazione.

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Le indagini sono iniziate  a febbraio del 2018 dalla richiesta di aiuto di un giovane di Cisterna, aggredito per costringerlo a pagare un debito di droga contratto da un suo cugino. Così i carabinieri hanno ricostruito un’articolata attività di smercio di cocaina, marijuana e hashish: la droga veniva  consegnata a clienti selezionati, previo appuntamento telefonico, in località sempre diverse dell’abitato di Cisterna. L'organizzatore, secondo gli investigatori, era proprio Zuncheddu che  faceva avere ai pusher la sostanza da smerciare. Nel corso di queste indagini erano stati arrestati in flagranza tre spacciatori con   circa 200 grammi di marijuana.

La pressione esercitata dagli investigatori ha portato Vincenzo Avagliano e Antonio Di Noia   a compiere un atto ritorsivo: procuratisi una Smart bianca rubata hanno effettuato ripetuti passaggi per individuare le automobili private dei Carabinieri coinvolti e il 19 maggio 2018 hanno esplodono 4 colpi di arma da fuoco contro quella di un maresciallo.  

Sono stati   associati al carcere di Latina: Antonio Di Noia, 39 anni, ggià tratto in arresto con l’operazione “Astice”; Vincenzo Avagliano, 44 anni, Stefano Speranza, 53 anni, Gianluca Zuncheddu, 39 anni,  Franco Iacomussi, 45 anni. Ai domiciliari sono stati posti Luca Di Noia, 24 anni, nipote di Antonio, Simone Amabile, 24 anni e Sandro Amabile 22 anni, fratello di Simone.  

Ultimo aggiornamento: 20:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA