Ozpetek: «Madama Butterfly, tra consapevolezza e desiderio»

Sabato 13 Aprile 2019
Ferzan Ozpetek durante le prove al Teatro San Carlo
Al Teatro San Carlo di Napoli, martedì 16 aprile va in scena una nuova produzione (sempre del San Carlo) di Madama Butterfly di Giacomo Puccini firmata per la regia da Ferzan Ozpetek.

Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro di San Carlo Gabriele Ferro. Maestro del Coro Gea Garatti. Il cast di grande caratura annovera Evgenia Muraveva e Rebeka Lokar che si alterneranno nel ruolo di Cio-Cio-San, Saimir Pirgu e Angelo Villari in quello di Pinkerton, Raffaella Lupinacci e Chiara Tirotta (Suzuki), Giovanni Meoni e Filippo Polinelli (Sharpless) Luca Casalin (Goro), Ildo Song (Lo zio Bonzo), Niccolò Ceriani (Il Principe Yamadori), Rossella Locatelli (Kate Pinkerton), Enrico Di Geronimo (Il Commissario Imperiale). Le scene sono di Sergio Tramonti e i costumi di Alessandro Lai. Luci di Pasquale Mari.

Sarà una Madama Butterfly assolutamente originale, ambientata in un villaggio di pescatori di una Nagasaki degli anni Cinquanta.
«Cio-Cio San è determinata, sa perfettamente quello che vuole, non è un personaggio fragile. Tutt’altro», racconta Ozpetek, «La vera vittima è proprio Pinkerton, sua preda, un burattino nelle sue mani che alla fine diventa vittima di se stesso. Ci saranno scene realistiche, in cui i due amanti faranno l’amore, si desidereranno in maniera fremente».

Madama Butterfly che si replica sino al 20 aprile e sarà subito ripresa dal 25 maggio al 1° giugno.
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