Il sogno dell'Italdonne si infrange su un muro inglese

Sabato 9 Marzo 2019 di Christian Marchetti
Risveglio a dir poco brusco per l'Italia femminile. La partitona del quarto turno del Sei Nazioni di categoria, seguito da poco meno di 10.000 spettatori al "Sandy Park" di Exeter, record per un match in rosa fuori dalla Coppa del Mondo, è dell'Inghilterra numero 2 del ranking mondiale che vince per 55-0 (9 mete). Un risultato che consolida l'Inghilterra in testa con 20 punti e fa scivolare l'Italia in terza posizione (a quota 12), superata dalla Francia (16), che a sua volta schianta l'Irlanda. Le inglesi, va ricordato, sono le uniche professioniste del Sei Nazioni: mica tanto - si parla di 2.500 euro al mese - ma intanto le altre, italiane comprese, guadagnano esattamente 2.500 euro meno di loro.

Partita che inizia subito in salita per l'Italdonne di Andrea Di Giandomenico che, già al 3’, deve sostituire il pilone Gaia Giacomoli. Il punteggio si sblocca al 13', con la meta in bandiera di Breach, trasformata da Harrison. Le padrone di casa aumentano la pressione e, al 32', trovano il raddoppio con Davies al termine di una maul devastante. Trasformazione stavolta per Daley-McLean. Stesso copione poco prima dell'intervallo: la firma è di Hunter, i 2 addizionali di Daley-McLean.
La segnatura del bonus arriva dalla sinistra con Bern, ed è 26-0. Messo in ghiaccio il match, le ragazze in maglia bianca passano ancora con Packer: più i 2 di Daley-McLean fa 33-0. Mentre è nuovamente una maul a consegnare il 38-0 firmato Cornborough. Nell'ultimo quarto di gara, il secondo affondo di Breach (62'), la meta di Scott (73') sugli sviluppi di una mischia e, a tempo scaduto, il sigillo di Fleetwood in mezzo ai pali. Daley-McLean trasforma ed è 55-0.
Domenica, al "Plebiscito" di Padova, Furlan e compagne sfideranno la Francia. Non ci lanciamo in pronostici, di sicuro c'è soltanto il doveroso applauso che il pubblico senz'altro riserverà a questa Super Italia, arrivata a giocarsi il Sei Nazioni in casa delle maestre. Ultimo aggiornamento: 10 Marzo, 03:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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