Tatuaggi, body art e cinema: lo show sulla pelle di Marco Manzo

Venerdì 7 Dicembre 2018 di Valeria Arnaldi

Inaugurazione con performance, l’altra sera, per la mostra del tatuatore, visual artist e designer Marco Manzo, ospitata al Vittoriano. Ad accogliere gli ospiti, una “sfilata” di modelle tatuate, che hanno animato il percorso tra le circa cento opere esposte, incluse quelle presentate alla sedicesima Biennale di Architettura di Venezia.
 

 

Obiettivo, mostrare le diverse espressioni del lavoro di Manzo, dalle creazioni realizzate su pelle alle sculture. Al vernissage, molti appassionati e visitatori di generazioni differenti, felici di poter brindare al Manifesto dello stile ornamentale, ideato da Manzo insieme alla moglie Francesca Boni. Nei prossimi giorni sono attesi pure volti noti amici dell’artista, da Asia Argento, che ha una collana di Manzo tatuata sul corpo - un suo ritratto ha visto entrare il lavoro del tatuatore al MoMa - a Max Gazzè, con cui il designer in passato ha realizzato un’installazione. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

«Fermiamo i furti di cani». L’appello social dei padroni

di Marco Pasqua

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma