Ceccano. Nove consiglieri si dimettono,
Caligiore non è più sindaco

Martedì 15 Ottobre 2019 di Maria Laura Lauretti
Roberto Caligiore non è più il sindaco di Ceccano. Con le dimissioni di nove consiglieri presentate ieri mattina in Municipio, il suo mandato finisce in anticipo di sei mesi rispetto alla naturale scadenza dei cinque anni. Nessun ripensamento tra loro che, inizialmente intenzionati a sfiduciare il primo cittadino in Consiglio comunale, nell'ultima settimana hanno preferito la strada delle dimissioni, decretando così la mancanza di numeri necessari per poter continuare a governare. In assetto leggermente diverso da quello della sfiducia, come detto, si sono presentati davanti al segretario generale, Simona Tanzi: Giulio Conti (il primo a firmare), Marco Corsi, Luigi Compagnoni, Giovanni Querqui, Giuseppe Malizia, Mauro Roma, Michelangelo Aversa, Filippo Misserville; l'ultimo, Antonio Aversa, è entrato nel gruppo in zona Cesarini dopo il veto che Manuela Maliziola aveva messo sulle dimissioni perché proprio lei, nel 2014, per effetto delle dimissioni di 11 consiglieri, compreso lo stesso Caligiore, era stata costretta a chiudere il suo mandato di sindaco a due anni dall'elezione. Le formalità sono state espletate in breve tempo in un'atmosfera non proprio serena con la maggioranza dei consiglieri riuniti in una scelta che, alla fine, ognuno avrebbe voluto evitare, ma che l'evolversi della situazione politica li ha portati a compiere. Questo, in sintesi, il pensiero dei nove, dopo quattro anni e mezzo di gestione comunale segnata dalle discussioni, dalle prese di posizione e soprattutto dalla diversità di vedute sulle scelte amministrative. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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