Scuola, più di 64 mila posti liberi censiti dopo la mobilità

Lunedì 5 Agosto 2019
(Teleborsa) - Un'ulteriore, grande, sforbiciata sulle assunzioni: questo riporta Orizzonte Scuola, denunciando di fatto i problemi che si sono evidenziati in questi giorni per quanto riguarda la mancanza di assegnazioni di cattedre. Almeno 30 mila cattedre su sostegno continuano a essere date in deroga e altre 12 mila saranno date in supplenza annuale, pur essendo conteggiate in organico di diritto, oltre alle 18 mila relative a Quota 100 non conteggiate.

I posti liberi dopo la mobilità, infatti, sono più di 64 mila, per cui nemmeno l'iniziale richiesta di 58.627 avrebbe coperto tutte le cattedre. Mancano circa 12 mila posti all'appello. Secondo ANIEF, saranno almeno la metà i posti assegnati in supplenza relativi all'aumento progressivo di iscrizioni di alunni con handicap certificato e alle richieste delle scuole.

Marcello Pacifico, Presidente di ANIEF, ha commentato questa situazione: "La continuità didattica resta una mera chimera, in quanto fin quando non saranno annoverato nell'organico di diritto i posti vacanti, il balletto delle supplenze la farà da padrone e con esso le richieste di risarcimenti da parte dei precari danneggiati, stufi di essere le vittime sacrificali di un sistema".

"L'assurdo di questa situazione - continua Pacifico - è che dei 53 mila posti autorizzati, meno della metà verranno assegnati". "Al termine di quest'estate si raggiungerà la quota record di 200 mila supplenze annuali perché - conclude il Presidente - le disposizioni che servono non si continuano a fare, ignorando anche la lettera di Costituzione in mora per abuso di precariato". © RIPRODUZIONE RISERVATA

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